Caso affidi illeciti, Giovanardi: “Assordante silenzio di Delrio e PD”. Lo psichiatra Valgimigli: “Troppo potere agli assistenti sociali”

Era un fiume in piena Carlo Giovanardi, l’ex parlamentare che già in tempi non sospetti si era occupato del caso di Massa Finalanese e che ieri era in città per denunciare ancora una volta gli scandali legati agli affidi di minori.

La location della conferenza stampa è stata la Spumanteria dell’Opera nella galleria Cavour, al suo fianco professionisti di tutto rispetto: il noto psichiatra modenese Camillo Valgimigli, l’avvocato riminese Salvatore Di Grazia e lo psicologo modenese Marco Zanoli. Presenti in conferenza stampa anche Cinzia Rubertelli, Stefania Violi e Francesco Saccaggi di Alleanza Civica.

“Alla base di tutto questo scandalo c’è molta ideologia -ha spiegato Giovanardi – che viene dispensata nei vari congressi formativi”. Un esempio? “Il convegno che si è svolto a Trieste nel settembre 2018 dal titolo ‘La violenza negata’ al quale era presente anche Foti e durante il quale furono snocciolati dati che suonano se non altro singolari, ovvero che il 75% dei bambini in Italia subirebbe abusi. No, ma dico, il 75%! Ma secondo voi è credibile?”.

L’ex parlamentare evidenzia inoltre come dietro a queste storie spesse ci siano giri di affari per miliardi di euro, stupendosi inoltre dell’assordante silenzio delle istituzioni: “Non una parola. Ma il Pd e Delrio non hanno nulla da dire su uno sandalo che vede vittime troppi bambini reggiani? Il rischio è che finisca tutto nell’oblio”.

A rimarcare le accuse di un anomalo silenzio lo psichiatra Valgimigli, preoccupato per la salute mentale dei tanti bambini strappati alle famiglie senza un perchè reale. Lo psichiatra cita casi balzati alle cronache nazionali di persone oggi adulte tolte alle proprie famiglie quando erano piccoli e che davanti alle telecamere evidenzierebbero un dubbio equilibrio: “Non posso certo fare un quadro clinico basandomi su servizi in tv, ma qualcuno li aiuti! Sono persone che appaiono turbate, e può essere un turbamento originato da quando furono strappati ai genitori da piccoli e mai risolto”.
Valgimigli evidenzia inoltre quello che definisce uno strano meccanismo nelle aule dei Tribunali dei minori, dove accade che il Giudice -oltretutto Onorario- decida sulla vita di bambini e famiglie basandosi sulle relazioni degli assistenti sociali.

Ma la casistica cosa fa emergere in merito alla tipologia di famiglia dalla quale vengono allontanati i bambini? “Sono tendenzialmente famiglie in difficoltà dal punto di vista economico e sottoculturate -spiega lo psichiatra- a cui viene affidato un avvocato d’ufficio spesso impreparato che io stesso ho sentito più volte dire al Giudice: “Ci si affida alla sua clemenza”.

Marina Bortolani, @nextstopreggio

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