Carletti può tornare a fare il Sindaco di Bibbiano. Zingaretti agli avversari politici: “E ora vergognatevi!”

Il Prefetto di Reggio Emilia Maria Grazia Forte, dopo la decisione della Cassazione (leggi qui) che ha annullato la decisione degli arresti domiciliari ad Andrea Carletti ha detto che Andrea Carletti potrà tornare a fare il Sindaco di Bibbiano nel pieno delle sue funzioni.

Intanto emerge sui social una pioggia di messaggi di entusiasmo per Carletti a seguito della decisione della Cassazione da parte degli esponenti del Pd di tutti i livelli, a partire dal Segretario nazionale Zingaretti: “La campagna indecente contro il Pd e il sindaco di Bibbiano non si dimentica. Ma oggi c’è una altra domanda. Chi chiederà scusa ad Andrea Carletti e alle persone messe alla gogna ingiustamente? La Giustizia sta facendo chiarezza e ha tutto il nostro sostegno. A chi ha utilizzato una storia di cronaca giudiziaria per organizzarci una campagna politica dico nuovamente: vergognatevi!”.

Andrea Carletti

Sulla vicenda è intervenuto anche il segretario ragionale del PD Paolo Calvano: “Abbiamo combattuto con forza le strumentalizzazioni e le fake news sulla Val d’Enza e da oggi lo faremo con ancora più forza, perché la sentenza della Cassazione ha distinto con ancor più nettezza le condotte contestate, e ancora tutte da accertare, al sindaco di Bibbiano, Andrea Carletti, da quelle di altri indagati. A lui e a tutta la sua comunità va la vicinanza del Pd dell’Emilia-Romagna per tutto quello che hanno passato in questi mesi. A una certa politica consiglierei di riporre le magliette, di stare al merito delle questioni e di lasciar fare alla giustizia quello che deve fare”.

Per il momento (ore 14.00 del 4 dicembre) silenzio sociale e nessun messaggio pervenuto da parte del segretario del Pd di Reggio Emilia Andrea Costa, molto impegnato nella campagna elettorale per le elezioni regionali. Possibilità preclusa a Carletti fino a ieri e oggi di certo troppo tardi.

Solidarietà espressa a Carletti dal Gruppo PD del Consiglio di comunale di Reggio Emilia: “Apprendiamo con soddisfazione della sentenza della Corte di Cassazione con cui vengono revocati i provvedimenti di restrizione della libertà a suo tempo emessi nei confronti del sindaco di Bibbiano Andrea Carletti, provvedimenti che secondo la Corte di Cassazione, vale la pena di sottolineare, non si sarebbero mai dovuti neppure emettere.
Abbiamo assistito in questi mesi ad un continuo scempio.
Uno scempio a danno della Costituzione, del sistema giudiziario e delle regole stesse della democrazia, prima ancora che a danno di questo o quell’inquisito o imputato, uno scempio perpetrato da alcune forze politiche unicamente a scopo elettoralistico.
Uno scempio che per contro potrebbe mettere seriamente a rischio la tutela dei minori oggetto di violenze domestiche, criminalizzando chiunque si occupi della loro difesa ed abbia la pesante responsabilità di prendere decisioni difficili come, nei casi più gravi, l’allontanamento dalla famiglia naturale.
Rompiamo quindi il silenzio che abbiamo tenuto fino ad oggi per quel rispetto, che non verrà mai meno, del lavoro dei magistrati, degli avvocati e in generale degli operatori del nostro sistema giudiziario, per affermare la nostra solidarietà e vicinanza ad Andrea Carletti e la soddisfazione per la libertà riconquistata.
Siamo sicuri che Andrea sarà in grado di dimostrare la sua totale estraneità ai fatti che gli sono imputati e riponiamo la massima fiducia nel nostro sistema giudiziario, in base al quale le sentenze vengono scritte al termine di un procedimento che perviene alla verità processuale grazie al lavoro di magistrati ed avvocati. Un sistema che garantisce l’innocenza di indagati ed imputati fino a sentenza definitiva.
Respingiamo con determinazione il tentativo costante di alcune forze politiche di aderire al grave giustizialismo mediatico imperante, uno scempio che rappresenta oggi la massima ingiustizia.
Siamo anche convinti che Andrea Carletti debba ritornare alla sua funzione di sindaco di Bibbiano. Ha per questo tutto il sostegno del nostro gruppo in Consiglio Comunale e del nostro partito”.

nsr