In tanti stanno scrivendo in queste ore messaggi di cordoglio per la scomparsa di Mario Monducci e di vicinanza alla famiglia. Parole di stima e affetto giunte trasversalmente dalla politica reggiana e dai cittadini affidate ai social o inviate alle redazione, che riportiamo di seguito.
Luca Vecchi, Sindaco di Reggio Emilia: Reggio piange la scomparsa di Mario Monducci: una persona colta, un antifascista, un galantuomo
Mario Monducci è stato tante cose, tutte importanti, per Reggio Emilia: anima del Partito Repubblicano, nelle file del quale è stato eletto in Consiglio Comunale e in Parlamento, commercialista che durante la propria carriera ha curato molti importanti progetti, di valenza simbolica per la città, promotore di un’iniziativa civica che lo ha riportato in Sala del Tricolore, in cui ha esercitato in modo intelligente, corretto e propositivo un’opposizione basata sulle idee, sul confronto, sulla dialettica intesa nel senso migliore del termine: aveva, Mario, sempre al centro il bene comune e su questo amava confrontarsi senza pregiudizi ma con un rigore metodologico che costringeva l’interlocutore a dare il meglio di sé.
Reggio deve a Mario Monducci l’esaltante avventura dell’hockey su pista: approcciatosi allo sport seguendo le giovanili, lo ha accompagnato sino ai vertici nazionali a livello di prima squadra. Ho scelto questa foto particolare per ricordarlo, certo di non fargli un torto; credo anzi che Mario sorriderebbe oggi rivendendosi assieme ai “suoi ragazzi”, con pattini, bastone e pallina, capaci di esaltarsi nei palasport di tutta Italia.
Mario, che ho avuto il privilegio di conoscere personalmente, era una persona colta, un antifascista, un galantuomo. Reggio con lui perde moltissimo. In questi anni ero solito incontrarlo periodicamente: il suo contributo era sempre un apporto di saggezza e di esperienza, da parte di chi aveva, della città, una visione originale e al tempo stesso equilibrata, che era un piacere ascoltare.
In questo momento di dolore e di lutto mi stringo, a livello personale e a nome dell’Amministrazione comunale, ai familiari e agli amici tutti.
Troveremo il modo, quando questa emergenza sanitaria ce lo consentirà, di onorarne la memoria, con un’iniziativa all’altezza del contributo che, nel corso della sua vita, Mario Monducci ha saputo dare a molte generazioni di reggiani, giovani e adulti, che con lui si sono confrontati e sono cresciuti”.
Partito Democratico cittadino: “Il PD cittadino piange la scomparsa di Mario Monducci, protagonista di diverse stagioni politiche reggiane. Di lui si ricordano il rispetto istituzionale, la statura politica e le battaglie con sempre al centro il bene comune.
Fu alfiere del PRI e pioniere del civismo, quando entrò in consiglio comunale con la lista “Gente di Reggio”.
A 70 anni, quindi troppo presto, se ne va un uomo di statura morale e intellettuale, un riferimento per la comunità di cui sentiremo la mancanza”.
Marco Eboli (ex Consigliere comunale Reggio Emilia). – “Questa notte è morto Mario Monducci. Ho appreso del triste evento da uno dei due figli, Stefano. Conobbi Mario nel 1985,quando venni eletto per la prima volta il Consiglio Comunale a Reggio nel MSI. Lui era consigliere del Partito Repubblicano, di cui fu anche parlamentare per una legislatura. Politicamente ci divideva tutto. Lui giacobino antifascista, io di destra. Umanamente ci ha sempre accomunato un rispetto reciproco e negli ultimi anni, una amicizia coltivata anche quando l’anno scorso fu ricoverato e lo andai a trovare portandoli un libro sulla fede in Dio, anche per un ateo come lui. Nei lunghi anni trascorsi insieme in Sala del Tricolore, avevamo la consuetudine di donarci, per Natale dei libri. Io sceglievo argomenti ed autori a lui graditi, lui faceva altrettanto. Ai tempi delle Giunte del Sindaco Spaggiari, mi fece uno “sgambetto” politico, che feci fatica ad accettare per qualche tempo. In una riunione della Commissione toponomastica, che decideva la intitolazione delle vie, proposi e fu accolta, (lui era assente), di titolare una via a Giorgio Almirante, storico leader del MSI. Alla ripresa dei lavori, a settembre, lui sollevò in Consiglio Comunale un putiferio(avendoglielo riferito una gola profonda).Il Sindaco Spaggiari fu costretta ad accantonare la delibera che aveva adottato in Agosto e non se ne fece più nulla. Nonostante tutto a Mario volevo bene e la sua morte mi addolora immediatamente. Ai figli un abbraccio forte e le miei più sentite condoglianze”.
Dario De Lucia (Consigliere Comunale PD): “Come famiglia De Lucia siamo addolorati della scomparsa dell’On. Mario Monducci, professionista serio, ma soprattutto uomo colto, antifascista e repubblicano. Io e mio padre Rino salutiamo questo amico e ci stringiamo al figlio Stefano e a tutta la famiglia, Reggio Emilia ha perso uno dei suoi uomini migliori”.
Maura Catellani e Gabriele Delmonte (Consiglieri Regionali Lega): “E’ con grande tristezza che abbiamo appreso della prematura scomparsa di Mario Monducci, commercialista e politico reggiano, fondatore del movimento Gente di Reggio, uomo giusto e pensatore libero. Di Mario ricorderemo l’impegno politico e la passione civica. Monducci ci lascia in eredità uno stile dell’impegno pubblico leale, svincolato dalle logiche di partito e fondato sul forte radicamento alla sua città, che ha sempre amato. Esprimiamo la nostra vicinanza ed il nostro cordoglio ai suoi famigliari ed in particolare ai figli Stefano e Francesco, e agli amati nipoti Frida e Matteo”.
Ordine dei Commercialisti di Reggio Emilia: “L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Reggio Emilia piange la scomparsa del dott. Mario Monducci, professionista di grande valore e punto di riferimento nella nostra città anche per il suo impegno civile.
“Se ne va oggi un uomo di grande intelligenza, competenza e generosità. La famiglia professionale in questo momento di dolore si stringe ai cari di Mario Monducci”, ha detto il presidente dell’Ordine provinciale Corrado Baldini ricordando anche il protagonismo nell’attività politica parlamentare dal 1983 al 1986.
Mario Monducci fu iscritto all’albo professionale dal 22 gennaio 1973 al 14 dicembre 2015 come Ragioniere Commercialista. Laureato in Giurisprudenza, ha esercitato la professione nel suo studio di via Roma”.

