Cadelbosco Sopra, Spadavecchia (Pd) replica all’opposizione: “Basta populismo, l’ipotesi di un insediamento produttivo creerebbe 30 posti di lavoro”

Giuseppe Spadavecchia

In riferimento all’oggetto e alla presa di posizione del capogruppo di minoranza Marino Zani riportato in un vostro articolo del 14 settembre, trasmetto il documento discusso insieme al direttivo del nostro circolo.

 “Lo stile è quello in voga oggi in Italia e considerato che Cadelbosco è Italia, non poteva certo restarne immune. Accade allora che sull’ipotesi che nel nostro comune, trovi insediamento un’azienda per la lavorazione delle materie prime per la ceramica, la minoranza in consiglio comunale rispolvera “il manuale del populismo” e trova un senso al suo ruolo fra i banchi della sala consiliare. Strizza l’occhio al comitato cittadino Aria Pulita e cerca di diffondere paure fra la cittadinanza.

Descrive scenari apocalittici, fabbriche infernali, recrimina la mancata convocazione di assemblee cittadine da coinvolgere nell’iter sulla realizzazione di questo ipotetico insediamento, cita a random e male la convenzione di Aarhus (tanto valeva rifarsi alla convenzione che stabilisce il diametro delle lenticchie) e si dimentica di un paio di dettagli: 1) per ora un privato cittadino e imprenditore sta bonificando un’area di sua proprietà l’ex ceramica kis, quindi fa un’operazione di salubrità ambientale; 2) ad oggi non e dato sapere se una società ha davvero intenzione di realizzare un insediamento produttivo, che nel caso creerà inizialmente una trentina di posti di lavoro qui a Cadelbosco.

Intanto ad un tiro di schioppo, a Castellarano in questi giorni si è inaugurato uno stabilimento produttivo ceramico della “Ceramica Mariner”, con le tecnologie più avanzate per l’abbattimento delle emissioni, un impianto a tutti gli effetti ecologico, tanto per dire 70 posti di lavoro in più sono realtà. Ha presenziato all’inaugurazione il presidente della regione Stefano Bonaccini che, con tutto il rispetto della minoranza Cadelbosco per tutti, forse in materia di tutela dell’ambiente ne sa almeno quanto loro.E visto che ci siamo parliamo di ambiente.

Ad aprile di quest’anno un autorevole esponente dell’attuale gruppo di minoranza, Marino Zani presentava la sua candidatura a sindaco di Cadelbosco. Il suo curriculum di tutto rispetto riportava il ruolo di componente nel direttivo Legacoop. E sorge un dubbio. Legacoop per esempio si è dichiarata favorevole all’impianto del biogas di Gavassa, anche lì si sono formati comitati cittadini, sono nate polemiche e proteste, allora sarebbe utile capire qual è stata la posizione nel merito di Zani.
Di certo ci sarà un difetto di informazione, ma a noi non ci è pervenuta notizia di prese di posizione in polemica con Legacoop. Quindi nel caso in cui, sempre Marino Zani abbia espresso l’assenso alla posizione di Legacoop, come concilia questo suo sentimento ambientalista?
Cioè in parole povere : come mai per una realtà come il biogas a Gavassa il capogruppo di minoranza nel suo ruolo di esponente del mondo cooperativo non si straccia le vesti, ma nel contempo su un’ipotesi a Cadelbosco sta creando un caso?
Un’ipotesi che fra l’altro produrrebbe lavoro e indotto, e non è cosa da poco di questi tempi.

La risposta non la deve a noi che abbiamo le spalle larghe in materia di populismo e strumentalizzazione politica. La risposta la deve ai suoi elettori che forse pretendono anche coerenza oltre che competenza. Si attende con fiducia che la minoranza prenda consapevolezza che c’è il momento della propaganda, ma anche quello della proposta responsabile e costruttiva, insieme allo studio delle materie che si vanno ad affrontare, questo per non creare confusione nella cittadinanza e spauracchi ingiustificati. Lo devono non solo ai propri elettori, lo devono a tutta una comunità.

Per il Circolo Partito Democratico G. Carretti Cadelbosco di Sopra, il segretario Giuseppe Spadavecchia