Violenza a Castellarano: 6 persone bloccano l’auto di un 40enne e lo pestano

Potrebbe esservi una ritorsione dietro la brutale aggressione avvenuta ieri sera nella frazione Tressano di Castellarano ai danni di un 40enne di Prignano sulla Secchia.
Ritorsione nata a seguito di un alterco avvenuto in precedenza in una bar di Sassuolo.

In attesa che le indagini dei carabinieri di Castellarano facciano piena luce sui motivi e sui responsabili del violento pestaggio, rimane il fatto che un 40enne, a seguito dell’aggressione, ha riportato una prognosi di 30 giorni per le lesioni riportate.

Nelle mani dei carabinieri anche un video ripreso da un testimone che documenta il pestaggio. La brutale vicenda si è verificata poco dopo le 21.30 di ieri quando la vittima, alla guida della sua auto, mentre si trovava a Tressano di Castellarano è stato raggiunto da altre auto che probabilmente lo seguivano sin da Sassuolo.

Una volta bloccato è stato fatto scendere dalla macchina e quindi pestato con gli aggressori, ora ricercati, che poi fuggivano prima dell’arrivo dei militari. Nelle mani dei carabinieri, oltre al video che riprende il pestaggio, anche le immagini e sistema lettura targhe che ha immortalato le auto in fuga. L’identificazione del comando (composto da almeno 6 uomini) e delle singole responsabilità potrebbe avvenire molto presto.

nsr

Qui sotto il video dell’aggressione postato sul gruppo FB Fratelli d’Italia Zona Ceramiche

Un nostro tesserato ci ha segnalato questo sconvolgente fatto di cronaca avvenuto ieri a Castellarano.Non abbiamo altre notizie, sperando che l’aggredito non abbia subito gravi conseguenze e che gli aggressori siano consegnati alla giustizia.“Il monitoraggio del territorio, per prevenire fatti delinquenziali come questo è al centro di una politica virtuosa. La sottovalutazione sistematica dei molteplici fattori che alimentano la criminalità è una spia che dovrebbe far riflettere circa il fatto che la nostra provincia non sia più quell’isola felice e quel modello sociale che per anni si è cercato di sponsorizzare come il miglior sistema”.Fabio PederzoliPresidente Circolo FdI Zona Ceramiche “Purtroppo le amministrazioni usano le forze dell’ordine per farsi pubblicità e che anziché impiegare decine di pattuglie per controllare l’aperitivo reggiano, dovrebbero distribuirle anche in provincia visto che la criminalità sta dilagando”.Fabio CattiVice-Presidente Circolo FdI Zona CeramicheP.S. Facciamo una piccola precisazione visti i tanti commenti: chi riprendeva si è preoccupato di chiamare le forze dell’ordine ma per evitare che l’autore fosse riconosciuto abbiamo eliminato l’audio.

Posted by Fratelli d'Italia – Zona Ceramiche di Reggio Emilia on Sunday, May 31, 2020