Vende camper acquistato con assegno falso…ai carabinieri. Denunciato 42enne operaio di Brescello

Tutto ha avuto inizio alla fine del mese di maggio quando un 50enne di Brugherio concludeva la vendita del proprio camper per 23.000 euro che gli venivano corrisposti tramite un assegno circolare apparentemente regolare.

Dopo il passaggio di proprietà il 50ene si accorgeva di essere rimasto vittima di una truffa solo quando posto all’incasso il titolo apprendeva che lo stesso non era esigibile in quanto falso. I carabinieri di Brughiero, a cui il 50enne sporgeva denuncia, oltre a individuare i truffatori nel corso delle indagini, hanno accertato che il camper “truffato” era stato venduto a 23.000 euro tramite il sito www.subito.it da un inserzionista che oltre al numero di telefono indicava come sede di vendita la provincia di Reggio Emilia, per la precisione San rocco di Guastalla.

Ottenuto il decreto di sequestro dalla Procura di Varese i militari di Brughiero hanno contattato i colleghi reggiani che hanno avviato subito le indagini. Al fine di verificare l’effettivo possesso del camper in questione i militari tramite l’utenza pubblicata nell’inserzione hanno contattato il venditore mostrandosi interessati all’acquisto del camper. Per rendere più appetibile l’incontro il Maresciallo, spacciatosi per operaio, riferiva di voler pagare in contanti ottenendo anche uno sconto di 500 euro.

All’incontro, fissato nel parcheggio del cimitero della frazione San Rocco di Guastalla, i carabinieri avuta certezza dell’effettiva presenza del camper truffato si sono qualificati dando esecuzione al sequestro e denunciando per ricettazione il venditore identificato in un 40enne brescellese operaio incensurato.

nsr
(Foto d’archivio)