Unione Bassa Reggiana: riconfermata per il 3° mandato la Presidente Camilla Verona

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Il Consiglio dell’Unione Bassa Reggiana, riunitosi mercoledì scorso nella sala del Consiglio del Comune di Guastalla, ha rieletto Camilla Verona come Presidente dell’Unione, riconoscendole il valore del suo impegno e delle azioni realizzate nei bienni 2018-2020 e 2020-2022 e riconfermandole il ruolo per ulteriori due anni, come prevede lo statuto.

La Presidente Camilla Verona, al suo terzo mandato, ha espresso il suo sentito ringraziamento:

 “Ringrazio il Consiglio dell’Unione che mi ha rinnovato la fiducia, richiamandomi a coprire il ruolo di presidente per ulteriori due anni fino alla fine del mio mandato amministrativo. Porterò avanti questo impegno con dedizione e convintamente perché credo, insieme agli altri miei colleghi, che l’Unione dei Comuni sia lo strumento indispensabile per poter amministrare bene, soprattutto in tempi difficili come quello che stiamo attraversando. È il mezzo per tenere unite le nostre comunità grazie al raccordo costante dei sindaci di otto comuni che sono caratterizzati da un forte omogeneità territoriale e culturale. Ritengo che non possiamo governare ‘da soli’, nella logica dell’individualismo amministrativo di comuni separati che non dialogano tra di loro. Al contrario, dobbiamo governare in termini di territorio e coordinare le nostre azioni in modo più ampio, coeso e condiviso. Solo così possiamo avere a disposizione più competenze, più figure professionali che, confrontandosi, possono migliorare la nostra azione amministrativa, non solo all’interno dell’Unione stessa ma anche a livello di singoli enti locali, riuscendo ad erogare servizi di qualità e a rispondere alle esigenze dei cittadini. E anche sul fronte delle risorse del PNRR, sappiamo che vengono premiate le progettazioni presentate da territori più ampi, che sono ritenuti più efficaci di un singolo comune. Ovvero, l’interlocuzione a livelli istituzionali superiori è sicuramente più efficace se siamo un’unione di più comuni, rispetto a quando ci muoviamo singolarmente.

Verona ha poi aggiunto: “Non possiamo distrarci dai temi che ci appartengono e che da sempre sono inseriti nelle nostre agende, ossia la questione sociale delle persone più fragili e in difficoltà e il contesto delle scuole, dai nidi d’infanzia fino alle scuole superiori. Meritano un’attenzione particolare i giovani che stanno vivendo un tempo difficile. Attraverso l’Unione Bassa Reggiana dobbiamo continueremo a lavorare intensamente anche costruendo delle reti di supporto alle realtà scolastiche”.

 

UNIONE BASSA REGGIANA NEL CONTESTO REGIONALE
Nella Regione Emilia Romagna sono attive oltre 40 Unioni di Comuni. La Bassa Reggiana si posiziona tra le prime Unioni per numero di funzioni conferite e per volume di bilancio, due degli indici di effettività riconosciuti a livello nazionale e regionale per le gestioni associate. 

Il territorio: 8 comuni per 1 territorio di ambito ottimale
8 comuni – 72 mila abitanti – 29 mila nuclei familiari

 L’Unione Bassa Reggiana coincide con il distretto socio sanitario e l’articolazione per sub-ambiti è stata una scelta per garantire la prossimità delle gestioni associate ai cittadini e alle istituzioni comunali.

Gli organi politici dell’Unione sono:
– Giunta Unione composta dai Sindaci per legge regionale
– Consiglio Unione e Commissioni Consiliari
– Conferenze degli assessori comunali