La Casa di Cura Polispecialistica Villa Verde di Reggio Emilia, convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale, domani, sabato 3 settembre alle ore 10, inaugura il nuovo Centro Diagnostico a Novellara (in via Falcone 5).
Il nuovo Centro è dotato delle più moderne e tecnologicamente avanzate attrezzature per la diagnostica, tra cui una risonanza magnetica da 1,5 tesla, un ecografo multidisciplinare e una apparecchiatura di radiologia digitale di ultima generazione. Per la refertazione degli esami in loco e da remoto, il Centro sarà dotato anche di una workstation collegata tramite fibra ottica alla Casa di Cura di viale Lelio Basso in città, per la trasmissione sicura ed istantanea di quantità importanti di dati e immagini ad altissima definizione. Il Centro ospita inoltre spaziosi ambulatori attrezzati per visite specialistiche non solo di radiologia diagnostica, ma anche, inizialmente, di cardiologia e angiologia.
La struttura si sviluppa interamente al piano terra, su un’area completamente riqualificata di circa 500 metri quadrati, all’interno degli edifici dismessi della storica azienda Slanzi, ed è dotata di circa un centinaio di posti auto adibiti a parcheggio nelle aree attigue a disposizione degli utenti.
L’ex capannone industriale, convertito in poliambulatorio per la diagnosi e la cura dei pazienti, è stato oggetto di importanti opere strutturali – edili, impiantistiche, meccaniche, idriche, elettriche e antincendio – che hanno risposto ad alcuni requisiti fondamentali: qualità, sicurezza, innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale.
Per l’apertura del nuovo Centro Diagnostico, tra adeguamenti strutturali, attrezzature elettromedicali e tecnologie, la Casa di Cura Villa Verde ha sostenuto un investimento complessivo di 2,5 milioni di euro, finanziato interamente con risorse proprie, a cui si è unita la soddisfazione di aver riportato una nuova struttura sanitaria a Novellara, a distanza di oltre 40 anni dalla chiusura del vecchio ospedale locale.
Domani, sabato 3 settembre, al taglio del nastro della nuova struttura, accanto al presidente della Casa di Cura Villa Verde Fabrizio Franzini, saranno presenti il sindaco di Novellara Elena Carletti, il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, il direttore generale dell’Azienda USL IRCCS di Reggio Emilia Cristina Marchesi e Luciano Natali, presidente regionale di AIOP (Associazione italiana ospedalità privata).
Alla benedizione dei locali, da parte di don Evangelista Margini, collaboratore dell’Unità pastorale di Novellara, seguirà la visita ai locali.
Breve profilo
La Casa di Cura polispecialistica Villa Verde, accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale, appartenente alla Rete Ospedaliera Qualità e Salute e nominata nel 2018 Presidio Ospedaliero, ha iniziato l’attività nel 1957 con l’obiettivo di offrire una vasta gamma di prestazioni sanitarie e diagnostiche in forma convenzionata e con elevati livelli di qualità.
Oggi la Casa di Cura privata polispecialistica Villa Verde si avvale della collaborazione di circa 150 dipendenti, con una prevalenza di figure infermieristiche e tecnico-sanitarie, e di circa un centinaio di medici liberi professionisti, che coordinano 31 equipe, tra cui spiccano nomi di prestigio, noti per le elevate competenze e specializzazioni.
Nel 2021 ha registrato 7348 interventi chirurgici ordinari e di chirurgia ambulatoriale suddivisi nelle diverse aree di chirurgia generale e vascolare, oculistica, ortopedia e traumatologia, ginecologia e urologia. Il Reparto di Medicina Lungodegenza, recentemente rinnovato, ha ospitato nel corso del 2021 circa 506 pazienti.
La Casa di Cura offre inoltre una vasta gamma di servizi ambulatoriali e diagnostici, tra i quali diagnostica per immagini (circa 54.500 esami nel 2021, tra risonanza magnetica, TAC, radiologia tradizionale, ecografie e mammografie), cardiologia (oltre 18.500 prestazioni diagnostiche strumentali cui si aggiungono circa 4.524 prestazioni rese a pazienti ricoverati o in fase pre-operatoria), medicina di laboratorio (con circa 15.000 accessi), fisioterapia (con più di 26.000 prestazioni sia per la riabilitazione post-intervento che per trattamenti ambulatoriali su pazienti esterni), per un totale, nel solo 2021, di oltre 48.000 visite specialistiche ed esami nelle diverse aree.

