Un murales per Mandela alla Canalina, “Omaggio ad un’icona nella lotta per l’affermazione dei diritti umani”

Tra i tanti buoni motivi per andare domenica alla Canalina, dove il Valorugby Emilia organizza il “Full Day Rugby” con tre partite in programma (Under 16, Under 18 e prima squadra) c’è anche la possibilità di ammirare per la prima volta il murales realizzato dall’artista reggiano Pietro Anceschi sul muro della tribuna del campo principale.

Un murales che raffigura un uomo simbolo della lotta per l’affermazione dei diritti umani, ma anche un grande appassionato di rugby: Nelson Mandela. “Non conoscevo questo lato sportivo di Mandela – spiega Pietro Anceschi – Quando i dirigenti del Valorugby mi hanno proposto questo progetto ho accettato con entusiasmo, perché ritengo Nelson Mandela una delle figure più importanti della storia recente”.

Il murales misura tre metri in larghezza e più di due in altezza e raffigura Madiba al centro di un tripudio di colori. “Dopo aver raffigurato con la bomboletta spray il volto di Mandela, ho capito che mancava qualcosa. Sì, il volto era venuto bene dal punto di vista tecnico, ma ho capito che aggiungere i colori avrebbe reso più completa l’idea del ritratto”.

Il murales rafforza in modo simbolico il già intenso legame tra Valorugby Emilia e Sudafrica. Nella squadra reggiana militano due giocatori sudafricani (Armand Du Preez e Nico Du Plessis) e, insieme all’Assessorato alla città internazionale del Comune di Reggio Emilia tante sono le iniziative messe in atto in questi anni nella convinzione che lo sport, in particolare il rugby, possano essere veicolo di scambio e di reciproco arricchimento culturale.

“Ringrazio l’assessore Serena Foracchia e il suo staff per aver scelto il nostro centro sportivo come location di questo murales che rafforza ulteriormente e in modo simbolico il nostro legame col Sudafrica – commenta il consigliere di Valorugby Emilia Antonella Gualandri – Come dice il nome stesso della nostra società, per noi non esiste attività sportiva senza valori. E quelli che Nelson Mandela continua a testimoniare sono proprio quei valori che, condivisi con l’Assessorato alla Città internazionale e Officina educativa del Comune di Reggio Emilia, ci sentiamo di trasmettere a tutto il nostro club, partendo naturalmente dai più piccoli del Minirugby e le loro famiglie”.

L’ARTISTA: Pietro Anceschi, classe 1985, è un pittore, incisore e street artist reggiano.Artista poliedrico, nel novembre del 2014 inaugura la sua prima mostra personale nell’ambito della “Biennale del Disegno” promossa dalla città di Rimini. Dal 2011 espone ogni anno i suoi dipinti in occasione dell’evento internazionale “Fotografia Europea”, che lo annovera fra gli artisti del circuito ufficiale, e partecipa a diverse mostre collettive. Riceve prestigiose commissioni dal suo comune eseguendo dipinti murali in occasione di riqualificazioni di edifici istituzionali, oltre che da importanti aziende del suo territorio e da privati.

nsr