Tumore al seno e ricostruzione mammaria: a Reggio Emilia un convegno per l’edizione 2026 del Bra Day

In occasione del BRA Day 2026 (Breast Reconstruction Awareness Day), la giornata internazionale per la consapevolezza sulla ricostruzione mammaria, la Chirurgia Plastica dell’Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia, in collaborazione con la Chirurgia Senologica, promuove un importante momento di incontro e informazione rivolto a tutta la cittadinanza.
A Reggio Emilia il prossimo 15 ottobre dalle ore 14:30 nella sede dell’auditorium Credem in via Emilia S. Pietro 6 si terrà il convegno dal titolo “Personalizzare la ricostruzione”. L’incontro mette a fuoco il legame profondo tra chirurgia ricostruttiva mammaria, sensibilità sociale, identità storico-artistica del territorio, declinando il percorso di guarigione non solo come atto chirurgico ma come una vera e propria rinascita della persona.
Inserita tra le iniziative regionali per l’Ottobre Rosa e patrocinata da SICPRE – Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, la manifestazione punta a divulgare una corretta e completa informazione scientifica sulle metodiche di chirurgia ricostruttiva dopo un tumore, offrendo alle donne informazioni utili a orientare una scelta serena e consapevole nel percorso di guarigione e rinascita dopo la malattia. Sebbene, infatti, la ricerca e la diagnosi precoce favoriscano interventi sempre meno invasivi, sono ancora numerose le donne che devono subire una mastectomia; a loro la chirurgia offre l’opportunità di un percorso di ricostruzione del seno naturale e totalmente personalizzato, in grado di migliorare significativamente la qualità di vita e offrire un completo ritorno alla quotidianità affettiva e sociale.
“La ricostruzione mammaria permette di intervenire sulla mammella demolita in parte o in toto” spiega Fabio Castagnetti, responsabile della struttura di Chirurgia Plastica aziendale ”L’obiettivo del BRA Day è questo: informare capillarmente sul fatto che questo passaggio è ormai parte integrante del percorso terapeutico oncologico e che a ogni donna è offerto un intervento che tiene conto delle caratteristiche della neoplasia asportata, della necessità di chemio o radioterapia, delle caratteristiche del seno e, non ultimo, dei suoi desideri”.
La manifestazione vedrà la partecipazione attiva e il dialogo delle associazioni di volontariato Andos, AVD, Ilgiornodopo, LILT e Vittorio Lodini (con Senonaltro e Le amiche del Core), unite per testimoniare il valore fondamentale del supporto di rete nel percorso di recupero delle pazienti.
L’incontro sarà anche l’occasione per richiamare la secolare storia di accoglienza e solidarietà di una delle istituzioni benefiche e assistenziali più antiche e gloriose di Reggio Emilia: l’Hospitale dei Parisetti. La memoria di questo luogo che ha sede nel centro storico sarà rievocata dall’Associazione Amici dell’Omozzoli Parisetti in stretta collaborazione conASP Reggio Emilia. Nel segno della tradizione cittadina e dell’odierna coesione sociale, i rappresentanti delle associazioni daranno vita a un confronto aperto sul ruolo del volontariato a sostegno delle pazienti.
L’incontro offrirà infine un focus culturale di rilievo sulla vasta collezione d’arte della famiglia Parisetti che tra il Sei e il Settecento rappresentò una delle più importanti e ricche raccolte pittoriche dell’intera città.
Al termine dei lavori, i partecipanti avranno la possibilità esclusiva di visitare la preziosa e storica Cappella Parisetti.
L’evento è libero e gratuito, questo il link per iscriversi www.ausl.re.it/bra-day-2026.