Truffa del finto operatore del gas: raggirate più persone nel reggiano

Un finto operatore del gas si è presentato ieri mattina con gilet arancione ad alta visibilità in via Cispadana a casa di una signora 67enne millantando di essere dipendente di una non meglio precisata Ditta che si occupa della gestione di acqua e gas, dicendo che a seguito di alcune rotture alle condutture idriche e del gas, doveva effettuare degli accertamenti per risolvere tali anomalie.

Dopo avere fatto aprire i rubinetti dell’acqua, l’uomo pare abbia spruzzato una sostanza irritante, in quanto a dire delle due donne iniziavano inspiegabilmente a tossire. Il malfattore, dopo aver chiesto alla signora se in casa erano presenti dei monili in oro e del denaro, decideva di allontanarsi, probabilmente a seguito di numerosi atteggiamenti diffidenti assunti da un’altra donna presente.

Circa un’ora prima, in via Giordano Bruno si era presentato presso l’abitazione di una signora 80enne con la badante 49enne un fantomatico tecnico/operaio, reclamando un sopralluogo all’interno dell’immobile per risolvere alcune anomalie alle condutture del gas e dell’acqua della zona. La donna, insospettita, diceva che non era autorizzata ad aprire a nessuno, decidendo di recarsi alla finestra per cercare di capire chi fosse l’uomo al campanello. La stessa riferiva di aver visto un uomo, indossante un cappellino arancione ed un gilet ad alta visibilità, allontanarsi a bordo di un’autovettura di colore bianco.

Infine, sempre nella giornata di ieri, ma nel primo pomeriggio, un signore 82enne residente in via Poli in città, riceveva la visita del finto operatore del gas, ma questa volta riuscendo ad impossessarsi di più di quindici monili in oro per un valore superiore ai 4000 €.

Il malfattore, era alto circa 170 cm circa, con carnagione olivastra, di circa 30 anni con barba scura incolta e indossante un casco – tipo operai- di colore bianco, giallo e rosso riusciva.

Probabilmente non si tratta della stessa persona, ma ormai la truffa del finto operatore del gas si sta diffondendo a macchia d’olio nel reggiano.

nsr