Ha “orchestrato” un’incredibile truffa, mettendo all’incasso (a favore dei familiari) le pensioni d’invalidità di persone decedute e senza eredi.
Per questi motivi i carabinieri di Bibbiano hanno arrestato ieri una 51enne salernitana residente a Bibbiano dando esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Corte d’Appello di Bologna dovendo la stessa scontare la pena di anni 4 di reclusione per i reati di accesso abusivo ad un sistema informatico, detenzione e diffusione di codici d’accesso e truffa aggravata.
La segnalazione era partita da Roma, dall’Inps nazionale: a far sorgere il sospetto che qualcosa di poco chiaro fosse in corso era stata la scoperta dell’utilizzo di alcuni codici fiscali risultati essere intestati a persone già decedute.
Sono stati esaminati diversi pagamenti avvenuti nella sede dell’Inps di Reggio Emilia effettuati tra il 2008 e il 2012, alcuni dei quali sono subito apparsi irregolari poiché e incassati da beneficiari che non avevano alcun rapporto di parentela con i defunti, nonostante si trattasse di ratei che sarebbero dovuti andare agli eredi.
Quindi l’iter processuale con la donna riconosciuta colpevole è stata condannata.
La donna è stata quindi condotta ieri in caserma per le formalità di rito per poi essere portata presso la sezione femminile del carcere di Modena per l’espiazione della pena.
nsr

