Tragedia a Cadè ieri sera verso le 20.00: una Fiat Stilo con a bordo una famiglia di origini albanesi stava procedendo sulla via Emilia verso Parma quando ad un certo punto si è schiantata contro la vecchia sede della Antarès cucine oggi divenuta un rustico.
La donna era la madre del bimbo più piccolo.
Il padre è stato l’unico componente della famiglia a uscire vivo dalle lamiere accartocciate dell’auto ed è stato trasportato d’urgenza in ospedale a Reggio dove si trova ora nel reparto di rianimazione in condizioni gravissime.
Difficile e straziante anche per i Vigili del fuoco, estrarre i corpi dall’auto, tanto che l’operazione è durata alcune ore. Al termine, quattro lenzuola bianche sui corpi privi di vita, uno piccolo, copriva il bimbo di 2 anni.
Indignati alcuni residenti accorsi sul luogo della tragedia: “Era una tragedia annunciata, in questo tratto della via emilia le auto vanno fortissimo, fino ai duecento all’ora. Un anno fa un evento analogo a qualche centinaio di metri. Cos’altro dovrà accadere ancora?”.
Era l’ottobre del 2021 infatti quando Gianluca Mercatini, 55 anni, perse la vita schiantandosi con il Tir che guidava contro una casa situata lungo la via Emilia a Calerno all’angolo con via XXV Luglio, al civico 78. Anche allora lo schianto causo lo sfondamento dell’abitazione e l’edificio fu dichiarato inagibile.

