A seguito della segnalazione di un privato cittadino circa il ferimento di un rapace, avvenuto il 4 giugno in un campo adiacente via Sorriva a San Giovanni di Querciola del comune di Viano, hanno avviato le relative indagini rilevando che ignoti bracconieri hanno sparato a un’aquila reale (Aquila Chrysatos), causandone il ferimento quasi mortale.
Il rapace ferito appartiene a una specie protetta, tutelata ai sensi della direttiva 2009/147/ce, cosiddetta “direttiva europea per la conservazione uccelli selvatici”.
Il tentativo di uccisione, sempre stando a quanto accertato, è avvenuto tra l’altro in periodo di assoluto divieto di caccia.
A seguito dell’acquisizione del referto veterinario attestante il ferimento dell’animale avvenuto mediante arma da fuoco, i carabinieri forestali della stazione di Viano hanno proceduto al sequestro probatorio del pallino da caccia in piombo, utilizzato dall’autore, che è stato rimosso dall’ala del rapace durante l’intervento d’urgenza, effettuato dal medico veterinario che ha salvato fortunatamente l’animale.
Nel frattempo i carabinieri forestali hanno inviato alla Procura reggiana denuncia a carico di ignoti per i reati di tentata uccisione, distruzione, cattura, prelievo, detenzione di esemplari di specie animali o vegetali selvatiche protette (art. 727 bis del Codice Penale) ed esercizio attività di caccia” in periodo di divieto (art 30 comma 1 lett. a) della legge 157/1992).
nsr

