Strage di Gaida: il conducente positivo ai testi tossicologici. L’auto non era assicurata e intestata a un morto

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Orjol Lame, il 32enne alla guida dell’auto che domenica sera si è schiantata sulla via Emilia a Gaida è risultato positivo a droga e alcol a seguito del test tossicologico. Le analisi sono state effettuate al Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, dove Orjol è ricoverato in rianimazione, in condizioni gravissime.
Durante il tragico incidente hanno perso la vita la compagna Shane Hyseni, 22 anni, il figlio della coppia Mattias, di un anno e mezzo, e i fratelli di lei, Rejana e Resat, di 8 e 11 anni.

Stando alle ricostruzioni di chi sta facendo gli accertamenti sulla vicenda, parte che la Fiat Stilo stesse viaggiando a velocità molto elevata prima dello schianto (le lancette del contachilometri ferme sui 220).

Inoltre l’auto era intestata a una persona deceduta e sprovvista di assicurazione e revisione, circostanze che hanno portato il legale di fiducia incaricato dalla famiglia a presentare domanda al fondo delle vittime della strada per il risarcimento.

La camera ardente delle quattro vittime è stata allestita a Coviolo. Questa mattina i feretri saranno portati a Bari pr raggiungere dal porto l’Albania, dove saranno celebrati i funerali.