All’anagrafe disoccupato di fatto imprenditore di stupefacenti “specializzato” nel “ramo” della cocaina, come accertato dalle indagini condotte dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Guastalla che hanno arrestato “l’imprenditore” dopo aver documentato centinaia e centinaia di cessioni di stupefacenti e ricostruito un biennio di spaccio.
Per non essere scoperto adottava alcune precauzioni: cambiava continuamente i luoghi di consegna e anche le utenze telefoniche dove essere raggiunto dai suoi clienti. Nessuno conosceva la sua vera identità: per tutti era “Omar” ovvero il “nome di battaglia” che aveva dato ai suoi clienti, insieme alle utenze cellulari dove doveva essere contattato per la compravendita degli stupefacenti.
Il Tribunale di Reggio Emilia accogliendo le richieste avanzate dal Dott. Iacopo Berardi, sostituto presso la Procura reggiana concorde con le risultanze investigative dei carabinieri del Nucleo Operativo di Guastalla, ha emesso a carico dell’uomo un’ordinanza di custodia cautelare in regime di arresti domiciliari che ieri mattina è stata eseguita dai carabinieri di Guastalla che hanno arrestato il pusher.
In manette con l’accusa di spaccio di stupefacenti aggravato dalla continuazione del reato è finito quindi un 29enne marocchino residente a Luzzara.
nsr

