Oggi a Reggio Emilia, al Palazzo del Governo, si è svolto il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, guidato dal Prefetto, Dr. Salvatore Angieri. Alla riunione hanno partecipato il Questore, un rappresentante della Provincia, i Comandanti Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il Vicecomandante della Polizia Locale di Reggio Emilia, il Sindaco e il Comandante della Polizia Locale di Correggio, oltre ai Direttori del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell’AUSL di Reggio Emilia, della REMS e delle attività sociosanitarie della stessa AUSL.
Durante l’incontro sono stati esaminati diversi aspetti riguardanti l’ordine e la sicurezza pubblica nel Comune di Correggio. Le Forze di Polizia hanno evidenziato che gli autori di alcuni reati nel Comune sono stati rapidamente identificati e arrestati. È stato sottolineato un aumento del 20% nei servizi di controllo del territorio e registrato un leggero calo nei reati. In relazione a certi reati, si è anche discusso della possibilità di adottare misure preventive amministrative come il Divieto di Accesso alle Aree Urbane (DACUR) e altre misure di prevenzione. Per contrastare l‘uso crescente di droghe tra i giovani, verranno organizzati servizi di controllo nelle aree più sensibili del Comune, condotti dalle Forze di Polizia e dalla Polizia Locale di Correggio, con l‘aiuto di unità cinofile.
Nel corso del Comitato, si è tornati a parlare del disagio giovanile. Il Prefetto ha sottolineato l’importanza del ruolo educativo delle famiglie e degli insegnanti nella crescita degli adolescenti, riaffermando l‘impegno della Prefettura e delle altre Istituzioni, anche in vista dei nuovi progetti discussi durante l’incontro dell’8 luglio scorso. Sono state esaminate anche le procedure di accoglienza presso il Centro di Salute Mentale di Correggio e la REMS di Reggio Emilia.
Gli attori coinvolti sono stati invitati a rafforzare la collaborazione nella fase di accoglienza dei pazienti e si è proposta la sottoscrizione di un Protocollo d‘Intesa. Questo avverrebbe con la mediazione dell’amministrazione provinciale tra i Comuni e l’AUSL di Reggio Emilia per migliorare i servizi delle Polizie Locali e garantire una comunicazione più diretta tra gli Enti gestori del disagio psichico.
Infine, il Prefetto ha ringraziato i Direttori del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell’AUSL di Reggio Emilia, della REMS e tutte le Forze di Polizia e la Polizia Locale per l‘attenzione costante rivolta a questo importante tema.

