Questa mattina il Prefetto Maria Forte ha sottoscritto con il Sindaco del Comune di Reggio Emilia Luca Vecchi il Protocollo d’intesa “Scuole Sicure” 2019-2020, con il quale vengono regolati i rispettivi e reciproci impegni in relazione all’attuazione del progetto finalizzato alla prevenzione ed al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici.
L’iniziativa è finanziata, per un importo di 61.020,00 euro, sulla scorta del decreto del Ministro dell’Interno adottato di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze del 18 dicembre 2018, che stabilisce i criteri per il riparto del Fondo per la sicurezza urbana, istituito dall’art. 35-quater del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2018, n. 132, che prevede – tra l’altro – la devoluzione di risorse economiche per iniziative di prevenzione e di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici.
Gli Istituti scolastici interessati sono il Liceo Artistico “G.Chierici”, l’Istituto Tecnico “Scaruffi-Levi-Città del Tricolore” ed il Liceo Classico “Ariosto-Spallanzani”, che si trovano nel centro storico cittadino e nelle immediate vicinanze di due parchi pubblici, luoghi di possibile frequentazione da parte di spacciatori, che possono ritrovare negli studenti dei potenziali acquirenti.
Il progetto, esaminato favorevolmente dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica nella riunione dell’11 giugno 2019, prevede l’ampliamento del sistema di videosorveglianza, congiunta all’attività di prevenzione attuata con personale della Polizia Locale in divisa ed in borghese, anche avvalendosi di unità cinofile, nelle adiacenze degli istituti scolastici interessati, nonché l’attuazione di una campagna informativa ed educativa con materiale cartaceo ed informatico e con incontri specifici nelle scuole.
Il Protocollo, che implementa le ordinarie attività di contrasto alla diffusione delle sostanze stupefacenti e dei reati a questa collegati, quali una mirata e coordinata azione info-investigativa e di controllo espletata dalle Forze dell’ordine, si prefigge lo scopo di tutelare la popolazione giovanile mediante una ponderata politica di controllo e di prevenzione presso le aree contigue agli edifici scolastici, “luoghi di elezione” per la vendita di tali sostanze.

