E’ stato celebrato ieri pomeriggio da Don Paolo Crotti nella chiesa di San Giacomo a Chiozza di Scandiano il primo battesimo post Covid (ndr, dal prossimo week end sono già in cantiere le celebrazioni di una ventina di battesimi).
In una chiesa che conteneva il numero massimo di persone consentite nel rispetto delle norme sul contenimento da contagio, i genitori Marco Vacchi e Teresa Pedrini, con i padrini Claudia Vacchi ed Enrico Turrini, hanno accompagnato Davide nel primo grande passo di Fede. Un dono prezioso che sarà parte della la sua vita per sempre, quello di essere cristiano, figlio di Dio.

Il secondo nome scelto dai genitori per la Chiesa cattolica è Carlo, “così il nonno Carlo da lassù è più facilitato a vegliare su di lui”, ha spiegato la mamma Teresa.
Il nonno Carlo era Carlo Bortolani, esponente della Democrazia Cristiana e del Partito Popolare, che per diversi anni è stato anche Preside all’Istituto Gobetti di Scandiano, e che è scomparso 18 anni fa.
La storia di Davide Carlo nasce da un’amicizia e da un incontro “galeotto” che vale la pena raccontare. Le figlie di Guido Vacchi e Carlo Bortolani (ndr, Daniela e Marina) erano compagne di classe al liceo scientifico. A 15 anni, sui banchi di scuola, nasce quindi la loro amicizia, poi proseguita e rafforzata negli anni durante i quali hanno condiviso (e continua tutt’ora ad essere così) i momenti più importanti delle vite di entrambe, oltre che passioni: vacanze, nuoto, trekking, bricolage, cani…

Durante una delle tante seratine fra le due amiche, Daniela e Marina si confrontavano sull’avere un fratello (Marco) e una nipote (Teresa) meravigliosi. Realizzato che in quel momento entrambi fossero single, hanno pensato bene di invitarli alla grigliata fra amici che poco dopo si sarebbe organizzata nella splendida tenuta Vacchi. “Al limite nasce una bella amicizia” si erano dette, confidando però in qualcosa di più…
E così fu! Un colpo di fulmine (o la benedizione di nostro Signore, il senso non cambia..) ha colpito immediatamente i cuori di Marco e Teresa che pochi giorni dopo si sono fidanzati, uniti in matrimonio dopo 5 anni (ottobre 2018) e infine dato alla luce nel settembre scorso un “frugolotto” dolce e sempre sorridente.
Il sacramento del Battesimo ora ha suggellato questo piccolo cristiano divenuto a tutti gli effetti figlio di Dio in un clima festoso nella chiesa di Chiozza di Scandiano e successivamente nel giardino magico di casa Vacchi, nella stessa location dove esattamente 7 anni fa si erano conosciuti e innamorati la mamma Teresa e il papà Marco.
nsr
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