“Il progetto di miglioramento sismico della scuola elementare “Bruno Munari” di via Roma, realizzato dal Comune di S.Ilario d’Enza nel 2017, non ha l’autorizzazione sismica preventiva obbligatoria per questi interventi.
Le norme nazionali e regionali sono molto chiare: gli interventi strutturali sugli edifici scolastici tesi al loro miglioramento sismico necessitano sempre di autorizzazione sismica preventiva. Intervenire su strutture scolastiche richiede il rispetto della norma e del percorso di approvazione del progetto, perchè le scuole sono la sede dove ragazzi e giovani vivono una parte importante della loro vita.
L’autorizzazione sismica preventiva serve proprio a garantire gli studenti e le loro famiglie, i cittadini e la stessa Amministrazione sulla bontà del progetto prima della sua realizzazione.
Questa funzione viene svolta da appositi uffici, composti da funzionari pubblici di comprovata competenza che hanno il compito di tutelare gli interessi della collettività.
Nei mesi scorsi abbiamo chiesto di vedere l’autorizzazione sismica preventiva relativa al progetto di miglioramento sismico della scuola di via Roma. Ci è stato risposto che “il procedimento istruito non contemplava la presentazione di un progetto alla struttura tecnica in materia sismica”, senza specificare sulla base di quale normativa.
Una risposta assolutamente inaccettabile. Noi pensiamo che la sicurezza delle scuole rispetto agli eventi sismici sia essenziale e riteniamo che si sia dato inizio ai lavori con una elevata dose di superficialità e di improvvisazione.
Non entriamo nel merito della bontà del progetto firmato di un ingegnere, esprimiamo forti critiche sul fatto che non si sia seguito un chiaro percorso normativo che tutela in primo luogo la collettività.
Ricordiamo che al terzo piano di questa scuola, nell’ultimo anno scolastico, è stata trasferita la scuola materna Fiastri e nel prossimo anno scolastico saranno trasferiti gli scolari della scuola elementare di Calerno.
La nuova Amministrazione dovrà affrontare il problema e dire con chiarezza se tutto il procedimento è conforme, oppure intervenire immediatamente per rimettere sui giusti binari il progetto ed eventualmente ripensare ad una diversa sistemazione degli alunni della scuola elementare di Calerno oltre a quelli di S.Ilario.
Il dialogo e il confronto tra maggioranza e minoranza richiedono in primo luogo il rispetto della verità e la trasparenza nei confronti dei cittadini. Sulla scuola di via Roma entrambi questi principi sono stati negati. Una nuova stagione nei rapporti tra maggioranza e minoranze può aprirsi solo sui fatti, a partire dalla sicurezza delle scuole.
Su questi temi noi ci saremo sempre, con trasparenza e chiarezza di informazione. Altrettanto chiediamo alla maggioranza, perchè alle famiglie degli studenti dobbiamo garantire la possibilità di frequentare le scuole in totale sicurezza”.
ALTERNATIVA CIVICA per Sant’Ilario e Calerno

