Durante l’incidente probatorio del fratello di Saman è emerso un piano dell’orrore: “Saman è troppo occidentale. Se volete la uccido, la faccio a pezzi e poi li porto a Guastalla”. Una frase che sarebbe stata pronunciata dallo zio Danish Hasnain -attualmente unico indagato per la scomparsa della giovane pakistana- durante una riunione di famiglia.
Intanto il cugino Ikram Ijaz si trova ancora in carcere. Il Riesame ha negato la libertà considerandolo una persona “di pericolosità estrema”.
Lo zio invece è latitante insieme a un altro cugino che secondo la Procura potrebbero aver partecipato alla morte e sparizione di Saman.
nsr

