La “stregoneria” è uno dei motivi principali dell’abbandono, della violenza, della povertà di migliaia di bambini nella Repubblica Democratica del Congo. A causa delle condizioni di estrema povertà, infatti, le famiglie individuano il male nel più debole. Così anche un semplice raffreddore, una personalità introversa o una qualche disgrazia in famiglia fanno di un bambino uno stregone.
Di questi piccoli si occupa in Congo la Comunità Amore e Libertà, fondata nel 1988 da don Matteo Galloni, classe 1954. Il 31 ottobre 1986 nel santuario della Beata Vergine dell’Olmo di Montecchio il vescovo Gilberto Baroni lo ordinava presbitero: Don Matteo è stato insegnante di religione al liceo “Baggi” di Sassuolo e per un biennio ha prestato il suo ministero sacerdotale prima a Montecchio poi a Braida.
Nel 1988 don Galloni fondava a Firenze la Comunità Amore e Libertà; cofondatrice è stata Francesca Termanini, di Sassuolo, classe 1966, allieva di don Galloni al liceo. Una data assai importante nella storia della comunità è il 1997: in quell’anno nasce la prima missione ”Amore e Libertà” nell’estrema periferia di Kinshasa, la capitale della Repubblica Democratica del Congo. Il quartiere è una baraccopoli di circa 80.000 abitanti; ed inizia l’accoglienza dei bambini di strada in case-famiglia con progetti educativi a lunga scadenza.

Secondo i dati dell’Agenzia Fides sono 30 mila i bambini abbandonati in Congo a causa della stregoneria. Solitamente, dopo essere stati accusati di essere stregoni, i bambini sono portati da alcuni capi spirituali, che hanno fatto della stregoneria un vero e proprio business, per essere sottoposti a riti di purificazione. Sono vere e proprie pratiche tribali in cui i bambini subiscono violenze continue per essere esorcizzati e quindi liberati dal male. Una volta avvenuto il pagamento dell’esorcismo il capo spirituale conferma se il bambino è o no uno stregone. Ma purtroppo anche quando si ha una conferma negativa la famiglia abbandona il bambino perché incapace di prendersi cura di lui.
La Comunità Amore e Libertà Onlus accoglie in Italia e in Congo bambini e ragazzi soli, affinché tutti possano avere per tutta la vita una mamma e un papà che li amano, una famiglia su cui contare. Non solo accoglienza ma anche studio e formazione, per offrire possibilità concrete di un futuro migliore. Per questo accanto alla missione in Congo è stata aperta una scuola, che oggi accoglie più di 900 alunni. Con l’obiettivo di ridare ai tanti bambini poveri di Kinshasa la possibilità di studiare, realizzare i propri sogni ed essere liberi di scegliere il proprio futuro.
Ma è solo grazie all’aiuto dei tanti amici sostenitori e volontari se la Comunità Amore e Libertà ha potuto mandare sempre più forte e lontano l’amore della propria famiglia e se ha potuto affrontare le nuove sfide con amore, passione e coraggio. Senza l’aiuto di tante persone speciali non si sarebbero potuti salvare molti bambini.
E’ possibile aiutare la Comunità Amore e Libertà Onlus: inviando un sms al 45589 per donare 2 euro, o chiamando da rete fissa il 45589 per donare 5 o 10 euro. Si può donare anche con bollettino postale su c/c postale 13344502 o con carta di credito o bonifico bancario IT98A 03359 01600 100000011594 presso Banca Prossima SpA.
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