Ricercato internazionale per l’omicidio della moglie per intascare i soldi della polizza sulla vita, arrestato a Reggio Emilia

(Foto d'archivio)

E’ fuggito dal Brasile dove, stando all’accusa, nell’agosto del 2007 si sarebbe reso responsabile dell’omicidio della moglie. Delitto commesso, sempre stando all’accusa, al fine di intascare il premio dell’assicurazione sula vita stipulato dalla consorte.

Per questo motivo un cittadino brasiliano 40enne, ricercato a livello internazionale, è stato arrestato ieri sera a Reggio Emilia dai carabinieri locali.

L’uomo è stato localizzato in un hotel della città dove soggiornava per motivi turistici con la nuova compagna e i figli. L’arresto ai fini estradizionali è stato reso possibile dopo che il collaterale servizio Interpol ha esteso le ricerche in ambito internazionale per la cattura dell’uomo che in Brasile era colpito, sin dal 5 settembre 2007, da un ordine di cattura emesso dall’Autorità Giudiziaria di Cruzeiro do Sul (Brasile), per il reato di omicidio.

L’uomo dopo il grave fatto di sangue e l’accusa a lui mossa era fuggito dal Brasile trasferendosi, stando a quanto accertato ora dai carabinieri reggiani, in Germania.
Dalla Germania, per motivi turistici, ha raggiunto l’Italia soggiornando in un hotel di Reggio Emilia dove ieri è stato localizzato dai carabinieri della sezione radiomobile che, accertata l’identità e verificata in Banca Dati la pendenza del provvedimento pendente a suo carico, l’hanno portato in caserma.
Negli uffici di Corso Cairoli i militari reggiani, per il tramite del Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Direzione Centrale della Polizia Criminale – Servizio di Cooperazione Internazionale – 5° Divisione S.I.Re.N.E., hanno ricevuto il provvedimento in questione dandone esecuzione con l’arresto provvisorio del 40enne operato ai fini dell’estradizione in Brasile.

L’uomo è stato quindi portato in carcere a disposizione delle competenti Autorità Giudiziarie che dovranno ora valutarne l’estradizione nel suo paese.

Stando all’accusa il 40enne nell’agosto del 2007 si sarebbe recato con la moglie nel fiume Igarape Preto dove, in un momento di intimità, la soffocava affogandola sul fiume. Durante le investigazioni il 40enne era stato trovato in possesso di 190.000 real e stando all’accusa intendeva ritirare la somma prevista per l’assicurazione sula vita della moglie ammontante a 800.000 real. Ora l’iter dell’estradizione.

nsr
(Foto d’archivio)