Reggiolo, i Carabinieri sventano “assalto” notturno alle Poste

La capillare attività di controllo nel territorio esercitata nella bassa reggiana congiunta all’intuizione investigativa dei componenti della pattuglia di Fabbrico, ha permesso di sventare un colpo all’ufficio postale di Reggiolo che una banda di ladri aveva raggiunto nottetempo.

Il fatto è accaduto questa notte poco dopo le 2 quando una pattuglia della stazione di Fabbrico, impegnata nel controllo del territorio ed in particolare nella vigilanza agli uffici postali e alle banche sovente presi di mira con i classici assalti ai bancomat attraverso la tecnica dell’esplosione degli ATM, giunta all’altezza dell’ufficio postale di Reggiolo, notava due autovetture (una BMW scura ed una Fiat 500) parcheggiate nel piazzale dell’ufficio postale. Mentre i militari si avvicinavano per eseguire i controlli sulle due auto tre sconosciuti, che nel frattempo si erano nascosti, salivano a bordo delle due autovetture e si davano alla fuga. Nasceva un inseguimento per le vie di Reggiolo nel corso del quale il conducente della Fiat 500, vistosi braccato, abbandonava l’auto (poi risultata asportata poco prima sempre a Reggiolo) riuscendo a salire a bordo della BMW in uso ai complici con i quali riusciva a dileguarsi.
Le ricerche dei malviventi proseguite in tutta la bassa anche a cavallo con le limitrofe province di Mantova e Modena non hanno consentito, per ora, ai Carabinieri di intercettare i ladri.

Saranno le indagini ora avviate dai carabinieri della stazione di Fabbrico, di concerto con i colleghi del nucleo operativo della compagna di Guastalla, ha cercare di risalire ai componenti della banda la cui identificazione potrebbe anche giungere dalle indagini scientifiche del RIS di Parma in quanto sull’auto recuperata i militari hanno eseguito i rilievi finalizzati a rilevare le impronte che ora saranno inviate proprio al RIS per la comparazione con quelle censite in banca dati.

(Foto d’archivio)