Reggio Emilia: ruspe in azione a Bosco Ospizio

Foto Agenzia Dire

Aggiornamento ore 12.00

I lavori per il disboscamento dell’area verde di Ospizio, dove sorgerà il nuovo centro commerciale di Conad sono ripartiti. I mezzi degli operai si sono però spostati in una zona diversa da quella in cui si sono introdotti alcuni attivisti dei comitati pro area verde e contrari all’operazione urbanistica. Almeno uno dei manifestanti è stato rintracciato e fatto uscire di peso dall’area dalla Polizia.

Aggiornamento ore 11.30

Alcuni esponenti dell’Assemblea del bosco di Ospizio a Reggio Emilia si sono introdotti nell’area di cantiere del nuovo polo commerciale Conad, per impedire- con la loro presenza- il taglio degli alberi in corso. Le ruspe si sono al momento fermate in attesa che i manifestanti siano rintracciati e fatti uscire dalle forze dell’ordine, presenti con un nutrito contingente.

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I lavori per il nuovo centro commerciale firmato Conad a Reggio Emilia sono iniziati questa mattina alle 6:30 nell’area verde lungo la via Emilia, nel quartiere Ospizio. Dal 3 agosto, il “bosco urbano” era sorvegliato dagli attivisti dei comitati ambientalisti locali, contrari alla costruzione. Per assicurare l’avvio regolare dei cantieri, sono intervenuti circa cinquanta agenti delle Forze dell’ordine, tra cui Polizia di Stato (anche con un gruppo in tenuta antisommossa), Polizia locale (che ha gestito il traffico sulla via Emilia), e Carabinieri. Circa cinquanta manifestanti, difensori del bosco, hanno bloccato il traffico “a intermittenza”, esponendo uno striscione sulla strada nei momenti in cui il semaforo era rosso. Gli ambientalisti lamentano che il taglio del sottobosco, preparatorio ai lavori di costruzione degli edifici commerciali, avviene a una settimana dall’udienza prevista in Consiglio di Stato riguardante il ricorso presentato per fermare i lavori. Il Tar aveva respinto la sospensiva, sostenendo che l’area di Ospizio non soddisfaceva gli standard normativi per essere considerata un “bosco”. Tuttavia, i manifestanti hanno redatto una nuova perizia tramite un agronomo, certificando che l’area risponde ai criteri legali per i boschi urbani, sia in termini di estensione che di copertura arborea.

È stata programmata una nuova assemblea dei comitati alle 18:30 di questa sera per decidere come continuare la mobilitazione.