“Reggio E'” non si ferma: “Vogliamo incidere nella vita amministrativa e politica reggiana”

80 persone tra candidati e sostenitori di “Reggio è” si sono riunite ieri sera mercoledì 12 giugno ai Chiostri della Ghiara, per fare un’analisi del voto e ragionare insieme sulle prospettive future della lista civica. L’importante risultato ottenuto, con più di 2000 voti dei reggiani che hanno permesso di eleggere il capolista Lanfranco de Franco in consiglio comunale con 446 preferenze, spinge chi ha partecipato attivamente fin qui ad andare avanti con il percorso civico di laboratorio politico.

In particolare la volontà è di continuare a impegnarsi a livello amministrativo e di elaborare proposte sui temi che hanno caratterizzato maggiormente la campagna elettorale della lista, come lavoro, partecipazione, cultura, ambiente e salute, educazione e diritti. Dal patto per il lavoro territoriale al ritorno a consigli di quartiere eletti, fino all’universalità del diritto all’educazione a partire dallo 0-6. E poi la co-progrettazione tra soggetti della cultura, con una visione forte e un coordinamento pubblico, la necessità di politiche ambientali di area vasta e di prevenzione rispetto agli stili di vita, nuove risposte alle esigenze abitative delle persone in condizioni di precarietà lavorativa e marginalità sociale. 

Con questi obiettivi “Reggio è” è già pronta ad attivare gruppi di lavoro tematici, aperti alla cittadinanza e diretti da un coordinamento politico, per intervenire e incidere sui temi principali che interessano la vita politica della città, insieme al necessario impegno nell’amministrazione per attuare il programma che ha portato alla rielezione del sindaco Luca Vecchi. Inoltre l’associazione ha in cantiere una serie di attività di approfondimento politico e culturale, a partire da una serata con l’Istituto Cattaneo dedicata all’analisi dei flussi elettorali, anche in vista delle imminenti elezioni regionali che si apprestano a essere un passaggio cruciale per il quadro politico nazionale. 

«Come promesso in campagna elettorale – spiegano i promotori del progetto civico – l’azione politica di “Reggio è” non si esaurisce con le elezioni, ma anzi si rafforza e prosegue con l’obiettivo di aggregare sempre più persone, soprattutto tra i tanti che, anche a sinistra, hanno deciso di rimanere a casa il 9 giugno per il ballottaggio. Il lavoro da mettere in campo nei prossimi cinque anni è di profonda innovazione delle proposte e del rapporto tra politica e cittadini, con la volontà di tornare sempre più all’ascolto diretto nei quartieri e nei luoghi di incontro della città».

c.t.