Recidivo 87enne: a pochi giorni dal primo fatto squallido, adesca e palpeggia due minorenni ai giardini pubblici

Prima le carenze alla guancia e i complimenti spinti poi i palpeggiamenti alla coscia sino a prenderle le mani per cercare di portarle sui suoi genitali. Queste le squallide condotte poste in essere nel tardo pomeriggio di ieri all’interno dei giardini pubblici di Reggio Emilia da un pensionato 87enne reggiano.

Solo qualche giorno fa lo stesso 87enne era stato denunciato dai carabinieri reggiani per aver cercato di baciare una dodicenne all’interno degli stessi giardini (leggi qui). Condotta che aveva indotto i militari a intensificare i controlli nel parco considerando anche che l’uomo negli ultimi giorni aveva ripreso a frequentare  il parco rivolgendo sguardi e attenzioni ai piccoli che lo frequentano.

Ieri, a seguito della chiamata di una donna presente al parco, i Carabinieri hanno raggiunto i giardini pubblici trovano l’anziano seduto su una panchina e, poco distante,  la vittima delle sue squallide attenzioni seduta su altra panchina con una sua amica.

Poco prima l’adolescente, che si trovava all’interno del Parco del Popolo, in compagnia di una sua amichetta, nel recarsi alla fontanella per bere veniva raggiunta dall’anziano che l’approcciava con una breve conversazione. Poco dopo le ragazzine si sedevano su una panchina che si trovava poco distante venendo raggiunte dall’anziano che rivolgeva a una delle due ragazzine complimenti del tipo “che bella”, “che belle unghie”, “hai l’apparecchio per i denti, devi avere cura dei denti” per poi stringerle maliziosamente la guancia venendo respinto dalla piccola.

Successivamente  l’anziano prendeva la mano della ragazzina tirandola con forza verso i suoi genitali senza riuscirci in quanto la ragazzina con forza si divincolava. Non pago, rivolgeva le sue attenzioni morbose all’amica accarezzandole prima la guancia per poi accarezzarle le gambe salendo sino a metà coscia. Palpeggiamenti seguiti da complimenti.

Fortunatamente arrivava di corso in soccorso delle due ragazze una donna che sgridava l’anziano che si allontanava sedendosi su una vicina panchina dove veniva trovato dai carabinieri reggiani allertati dalla stessa donna. L’uomo, risultato essere lo stesso che solo qualche giorno prima aveva molestato altra bambina cercando di baciarla veniva quindi portato in caserma.

Alla luce dei fatti supportati dalle dichiarazioni delle ragazzine, dalla testimonianza della donna e dalle immagini della videosorveglianza del parco, l’uomo, con a carico peraltro precedenti di polizia specifici risalenti al 2018 è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale e adescamento di minori.

nsr