REC (Reggio Emilia in Comune): “Il nostro impegno a monitorare il piano strategico comunale Zona Stazione 2020/2023”

Lo scorso 21 luglio è stato firmato il protocollo d’intesa per la promozione del piano strategico “Zona Stazione” 2020/2023. Questo strumento è pensato, nelle dichiarazioni del Comune, per stimolare una azione di recupero e cura del quartiere della zona stazione attraverso il coinvolgimento degli abitanti e degli operatori sociali.

Nei fatti non possiamo che prendere atto della nascita dell’ennesimo soggetto che, con modalità che si ripetono negli anni, viene calato dall’alto – questa volta dagli uffici dell’assessore Tria – per trovare soluzioni a problemi che decenni di amministrazioni PD non hanno voluto affrontare. Non vogliamo però fermarci a criticare dall’esterno, perché per cambiare la città e rompere gli schemi della politica reggiana bisogna agire e mettersi in gioco. Per questo REC ha deciso che parteciperà alle riunioni del protocollo.

Abbiamo preso questa decisione perché riteniamo che essere presenti sia necessario per stimolare un controllo popolare sull’azione di un soggetto che, al di là degli obiettivi, al momento non conta alcun cittadino al suo interno e risulta unicamente espressione del terzo settore reggiano, evidenziando quindi un grosso deficit in tema di partecipazione reale dei residenti.

Noi vogliamo che i cittadini prendano in mano la loro città, senza dover apprendere da giornali o televisioni il loro futuro. Ci impegneremo a partecipare attivamente alle riunioni del protocollo ed a riferire puntualmente quanto detto durante le stesse; ci impegniamo anche a stimolare la creazione di assemblee di quartiere per discutere i temi le istanze dei cittadini da portare in seno al protocollo. Vogliamo che la partecipazione non venga attivata con eventi addomesticati dall’Amministrazione comunale ma sia un processo continuo, che si realizzi nei quartieri, con assemblee pubbliche regolari.

REC – Reggio Emilia in Comune