La loro illecita condotta lo rileva: sono affezionati ai supermercati a insegna Coop dove sono soliti recarsi, non certo per far spesa, ma per fare razzia di alimenti (prevalentemente punte di parmigiano reggiano e insaccati vari), vestiti, scarpe e piccoli elettrodomestici oltreché accessori per smartphone.
A rivelarlo, dopo le indagini dei carabinieri di Cavriago, anche quelle dei carabinieri di Reggio Emilia santa Croce che, grazie alla videosorveglianza del supermercato Coop di via Morandi, ultimo a essere stato preso di mira, li hanno identificati quali responsabili di un tentativo di furto compiuto in marzo.
I filmati, infatti, li hanno immortalati agire furtivamente all’interno del supermercato con una tecnica ben collaudata, la stessa che li ha visti agire a Cavriago, tanto da meritarsi l’appellativo di ladri seriali della Coop.
Sono entrati all’interno del supermercato apparentemente come normali clienti per poi raggiungere i reparti presi di mira, riempendo il carrello spesa con la merce che avevano cura di riporre nel carrello dopo averla privata dei dispositivi antitaccheggio. All’approssimarsi dell’uscita hanno cercato di uscire con il carrello dall’apposita uscita senza spesa abbandonando però il carrello, contenente merce per varie centinaia di euro, e dileguandosi essendo stati scoperti.
Per questi motivi una 39enne e il marito 45enne, originari della Calabria ed entrambi residenti a Reggio Emilia sono stati denunciati con l’accusa di concorso in tentato furto aggravato.
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