Maggio a Quattro Castella è storicamente sinonimo di Matilde. Non soltanto per il Corteo Storico (quest’anno eccezionalmente posticipato al secondo week end di giugno), ma per le tante iniziative e progetti messi in atto attorno alla figura storica della Grancontessa che, nel castello di Bianello, vede una delle sue testimonianze più vive e concrete.
L’ultimo tassello, in questo senso, è stata l’adesione formalizzata all’unanimità dal Consiglio comunale castellese al costituendo Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale (GECT) “Le Terre di Matilde in Europa”.
Si tratta di un ampio progetto comunitario che mette in rete 45 comuni ed enti di quattro paesi diversi (Italia, Germania, Francia e Croazia) con l’obiettivo di promuovere e sostenere la cooperazione territoriale e il rafforzamento della coesione economica e sociale, in particolare valorizzando le località Matildiche mediante la tutela, la conservazione e il recupero dei beni monumentali e ambientali o le attività di carattere culturale e di promozione turistica.
“A questo progetto – spiega l’assessore comunale alla cultura Danilo Morini – si arriva dopo un lungo e meticoloso lavoro durato circa due anni. Credo ne sia valsa la pena, perché si tratta di un passo molto importante per il nostro Comune e per tutti i 45 partecipanti al GECT. Grazie anche all’impegno della Regione e del presidente Bonaccini, il Gruppo avrà sede a Bologna e permetterà di accedere con un canale privilegiato a finanziamenti europei che vedano nella figura di Matilde e nei suoi territori l’oggetto specifico di interesse. Per Quattro Castella è una scommessa molto importante che, sulla stregua di quanto già avvenuto con l’adesione a Destinazione Turistica Emilia, porterà risultati nel medio e lungo periodo. Le ricadute positive di questo progetto coinvolgeranno non soltanto le iniziative promosse dal Comune, ma anche le attività degli operatori turistici ed economici”.
g.c.

