Pugni e coltellate davanti al tempio Sikh di Novellara: 4 indiani denunciati per rissa dai carabinieri

Sono stati tutti identificati e denunciati i quattro cittadini indiani coinvolti nella concitata lite, avvenuta il 26 luglio scorso nel cortile del luogo di preghiera del tempio Sikh di Novellara, nella bassa reggiana.

Sono tutti e quattro residenti nel reggiano: due fratelli di 21 e 27 anni, di Novellara, un 25enne di Casina e un altro 25enne di Novellara. Per il 25enne di Casina si sono aggiunte anche le accuse di calunnia e porto abusivo di armi: dopo la rissa, aveva infatti denunciato di essere stato aggredito e colpito con un coltello. Le immagini della videosorveglianza del tempio hanno invece ampiamente chiarito che era lui ad essere in possesso dell’arma, e che si è addirittura ferito accidentalmente da solo alle dita, dopo aver colpito uno dei connazionali.

All’origine della rissa, pare ci siano futili motivi: da alcuni reciproci sguardi non graditi, le due opposte fazioni sono passate dalle parole ai fatti.

Di poco conto le motivazioni, ma le conseguenze della zuffa potevano essere ben più gravi: grazie all’analisi dei filmati delle telecamere, i carabinieri hanno potuto osservare chiaramente la dinamica degli scontri, durante i quali diversi i contendenti non si sono risparmiati diversi tentativi di accoltellamento alla faccia e al collo (in parte andati a segno), nonché una raffica di pugni, schiaffi e calci assestati con particolare impeto.