Giornata intensa e ricca di significato al Campo Scuola “Anch’io sono la Protezione Civile”, in programma in questi giorni, fino a sabato 29 agosto 2026, presso il cortile dell’Istituto Comprensivo di Gualtieri. Nella giornata di ieri, i Sindaci dell’Unione Bassa Reggiana hanno fatto visita ai ragazzi presenti al campo, fermandosi a pranzo con loro e con i volontari per condividere da vicino un momento di profondo scambio ed entusiasmo.
L’iniziativa rappresenta il frutto del virtuoso percorso di coordinamento che l’Unione Bassa Reggiana ha consolidato negli ultimi anni all’interno del sistema locale di Protezione Civile, mettendo in rete associazioni di volontariato, gruppi comunali ed enti del territorio.
UNA GRANDE RISPOSTA DAL TERRITORIO: 50 GIOVANI SELEZIONATI
Il progetto ha suscitato una straordinaria adesione nei Comuni della Bassa Reggiana, raccogliendo complessivamente 65 richieste di partecipazione per 50 posto disponibili. Sulla base dei criteri di selezione stabiliti in modo condiviso, sono 50, dunque, i ragazzi e le ragazze (26 femmine e 24 maschi) che stanno vivendo questa esperienza formativa e residenziale. I ragazzi provengono da Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Poviglio, Brescello, Boretto e Reggiolo.
IL VALORE DELLA RETE E LA FORZA DEL VOLONTARIATO
Dietro la macchina organizzativa c’è un impegno corale che vede coinvolte 6 associazioni di Protezione Civile e 2 gruppi comunali. Questo percorso fortemente partecipato ha portato alla redazione condivisa sia del regolamento interno destinato ai giovani partecipanti, sia delle linee guida per i volontari operativi durante la settimana.
La gestione quotidiana garantisce elevati standard educativi e di assistenza: ogni giorno sono presenti 10 tutor (con un eccellente rapporto di 1 tutor ogni 5 ragazzi), affiancati da numerosi volontari impegnati nei servizi di segreteria, cucina, logistica e supporto alle attività, guidati dal Capocampo e dal suo Vice. L’équipe formativa è inoltre completata dalla presenza quotidiana di 3 educatrici di ASBR (Azienda Servizi Bassa Reggiana), che affiancano i giovani nelle attività complementari rendendo l’esperienza inclusiva e ancora più ricca.
“Questo bellissimo progetto dà concretezza al percorso di collaborazione costruito in questi anni e dimostra quanto possa essere prezioso il lavoro di rete tra Unione, Comuni, associazioni di volontariato, gruppi comunali e ASBR”, sottolinea Roberto Angeli, presidente dell’Unione Comuni Bassa Reggiana. “Un plauso speciale va alla straordinaria disponibilità e generosità dei nostri volontari: è soprattutto grazie al loro impegno, alla passione e al tempo che mettono a disposizione della comunità che un’esperienza di questo tipo può essere realizzata. Senza questa disponibilità, il campo scuola non potrebbe esistere.”
UN PROGRAMMA RICCO TRA FORMAZIONE, AMBIENTE ED ESERCITAZIONI
Il campo scuola offre cinque giornate intense di attività pratiche e teoriche: dopo l’inaugurazione e i laboratori sulle energie rinnovabili con Immergas (martedì scorso), i ragazzi hanno incontrato la Polizia di Stato per lezioni sulla sicurezza stradale e i Carabinieri del R.I.S. per le investigazioni scientifiche (mercoledì). Tra le tappe principali della settimana figurano anche la caccia la tesoro in piazza Bentivoglio, la gita sul fiume Po a bordo della Motonave Padus, la visita agli impianti ambientali Sabar di Novellara, le lezioni e i giochi nell’ambito della campagna “Io Non Rischio” (alluvioni, terremoti, incendi boschivi e Piano Comunale di Protezione Civile
alternato con dimostrazioni e gioco con Rugby Guastalla), le simulazioni sul campo con il Gruppo Antincendio Boschivo (i ragazzi eseguono simulazione di spegnimento con moduli), le telecomunicazioni (TLC) e le dimostrazioni dell’Unità Cinofila “Lupi dell’Appennino”.
Il Campo Scuola si concluderà sabato 29 agosto con la cerimonia finale, la consegna degli attestati e premiazioni, la cena di chiusura con le famiglie e i rappresentanti delle istituzioni.

