Nei giorni scorsi alcune persone anziane residenti in città, hanno chiesto l’intervento della Polizia di Stato riferendo circostanze sospette di persone che tentavano un approccio informale anomalo.
In particolare, il 5 agosto sono stati confermati due episodi di truffe agli anziani. Infatti le anziane vittime (due signore di circa 80/90 anni) residenti in via Varini e in via Corti, sono stati circuite facendo entrare nelle loro abitazioni delle persone che hanno poi rubato effetti personali in oro.
Gli autori in alcuni casi sono 2 uomini di 30/40 anni circa che, preavvisando la loro visita in casa attraverso una telefonata o presentandosi direttamente nelle adiacenze dell’ingresso delle abitazioni delle vittime, con una banale scusa (suo figlio non l’ha avvisata? – siamo dell’ENEL e dobbiamo verificare se ci sono cortocircuiti in casa – siamo dell’agenzia e dobbiamo verificare una perdita d’acqua – l’incidente – l’amico di famiglia – la fuga di gas – un isperato rimborso – c’è posta per lei) hanno approfittato della scarsa reazione da parte delle vittime, mettendo in atto i furti.
La Questura di Reggio Emilia già da diversi anni è impegnata nella campagna delle “truffe contro gli anziani” e intende, ancora una volta, diffondere le buone condotte da applicare contro il suddetto fenomeno denominato, che si possono riassumere nel seguente prospetto con preghiera di darne ampia diffusione:
- Non aprite la porta di casa a sconosciuti anche se vestono un’uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità. Verificate sempre con una telefonata da quale servizio sono stati mandati gli operai che bussano alla vostra porta e per quali motivi. Se non ricevete rassicurazioni non aprite per nessun motivo. Ricordate che nessun Ente manda personale a casa per il pagamento delle bollette, per rimborsi o per sostituire banconote false date erroneamente. Per qualunque problema e per chiarivi qualsiasi dubbio non esitate a chiamare il 113 0 il numero unico di emergenza 112 e richiedere l’intervento di una pattuglia;
- Quando fate operazioni di prelievo o versamento in banca o in un ufficio postale, possibilmente fatevi accompagnare, soprattutto nei giorni in cui vengono pagate le pensioni o in quelli di scadenze generalizzate. Non fermatevi mai per strada per dare ascolto a chi vi offre facili guadagni o a chi vi chiede di poter controllare i vostri soldi o il vostro libretto della pensione anche se chi vi ferma e vi vuole parlare è una persona distinta e dai modi affabili. Fate attenzione a improvvise manifestazioni di affetto da parte di estranei, siano essi uomini o giovani donne che cercano di abbracciarvi. L’intento è di derubarvi di quanto avete indosso.
- Se avete il dubbio di essere osservati fermatevi all’interno della banca o dell’ufficio postale e parlatene con gli impiegati o con chi effettua il servizio di vigilanza. Se questo dubbio vi assale per strada entrate in un negozio in alternativa cercate un poliziotto o una compagnia sicura;
- Durante il tragitto di andata e ritorno dalla banca o dall’ufficio postale, con i soldi in tasca, non fermatevi con sconosciuti e non fatevi distrarre. Ricordatevi che nessun cassiere di banca o di ufficio postale vi insegue per strada per rilevare un errore nel conteggio del denaro che vi ha consegnato.
- Quando utilizzate il bancomat usate prudenza: evitate di operare se vi sentite osservati;
Consigli per i figli, nipoti e parenti stretti
Non lasciate soli i vostri anziani. Anche se non abitate con loro fatevi sentire spesso e interessatevi ai loro problemi quotidiani
Ricordategli sempre di adottare tutte le cautele necessarie nei contatti con gli sconosciuti. Se hanno il minimo dubbio fategli capire che è importante chiedere aiuto a voi, ad un vicino di casa oppure contattare il 113 o il numero unico di emergenza 1 1 2.
Ricordate che, anche se non ve lo chiedono, gli anziani hanno bisogno di voi.;
Consigli per i vicini di casa
Se nel vostro palazzo abitano anziani soli, scambiate ogni tanto con loro quattro chiacchiere. La vostra cordialità li farà sentire meno soli.
Esortateli a contattarvi per chiarire ogni dubbio se alla loro porta bussano degli sconosciuti. La vostra presenza li renderà più sicuri.
Segnalate al 113 0 al numero unico di emergenza 1 1 2 ogni circostanza anomala o sospetta che coinvolga l’anziano vostro vicino di casa.
Consigli per gli impiegati di banca o di uffici postali
Quando allo sportello si presenta un anziano e fa una richiesta anomala o spropositata di denaro contante, perdete un minuto a parlare con lui. Basta poco per evitare un dramma.
Spiegategli che all’esterno di banche ed uffici postali nessun impiegato effettua controlli. Per ogni minimo dubbio esortateli a contattarvi.
nsr

