Processo al medico De Lorenzis: parla la vittima reggiana allora minorenne: “Disse che mi avrebbe sverginato lui”

Gianfranco De Lorenzis venne arrestato a Parma il 22 dicembre del 2016 proprio dopo la denuncia di una vittima di Reggio Emilia che, all’epoca dei fatti, era minorenne. Fra le numerose donne, provenienti da tutta Italia, che hanno denunciato per abusi sessuali il noto chirurgo bariatrico, oggi in tribunale ha rilasciato una straziante testimonianza la ragazza, ora giovane madre, tutelata dall’associazione antipedofilia La Caramella Buona Onlus, tramite il proprio legale Donatella Ferretti. Sono stati momenti di tensione e lacrime, in aula, mentre la giovane ripercorreva, con grande sofferenza  emotiva, quanto subito nel corso delle visite mediche a cui era sottoposta dal De Lorenzis.  

“Mentre mi visitava – testimonia la giovane in aula – sapendo che ero vergine, lui mi ha detto che la prossima visita ci avrebbe pensato lui a sverginarmi e a fare sesso con me, per farmi godere la vita”.

Roberto Mirabile

“Questo processo con aspetti inquietanti – dichiara Roberto Mirabile, presidente della Caramella Buona che tutela cinque parti civili con i propri avvocati Donatella Ferretti e Simone Servillo – ha dei tempi molto lunghi per il numero di donne coinvolte e di testimoni chiamati a rilasciare dichiarazioni ed assistiamo a testimonianze agghiaccianti. Confidiamo nella giustizia e, nel frattempo, ci adoperiamo anche per sostenere umanamente queste vittime, ricordando che altre donne non hanno denunciato per timore o per avvenuta prescrizione dei reati, mentre per altre come Caramella Buona stiamo attendendo i tempi di un eventuale nuovo processo, sempre a carico del medico e sempre per abusi sessuali”.

nsr