Con un coltello aveva minacciato il titolare di un locale pubblico e per questo l’estate scorsa era stato denunciato dai carabinieri di San Polo d’Enza che peraltro l’avevano proposto anche per il provvedimento del D.A.C.Ur (divieto di accesso alle aree urbane). Una proposta accolta che vedeva il giovane, un 19enne residente a San Polo, essere sottoposto dall’ottobre dell’anno scorso e per la durata di 8 mesi al divieto di accedere, nel quadrante orario 20.00/06.00, ai bar (incluse le relative distese) nonché al divieto di stazionamento nelle immediate vicinanze e in prossimità degli stessi locali che si trovano all’intero territorio del comune di San Polo d’Enza.
Nonostante il provvedimento ha violato la misura e per questo il giovane è stato denunciato con l’accusa di violazione del divieto di accesso agli esercizi pubblici e ai locali pubblici.
Probabilmente l’avrebbe fatta franca se si fosse limitato a consumare un caffè, ma il giovane ha litigato con un altro cliente circostanza che è giunta alle orecchie dei carabinieri di san Polo d’Enza che appresa della lite si sono recati nel bar per effettuare le dovute verifiche.
Grazie a un testimone che con il suo telefonino aveva ripreso la lite, è stato possibile risalire ai due clienti tra i quali il 19enne che essendo colpito dal citato provvedimento non poteva accedere all’interno del bar.

