L’ultimo episodio è avvenuto a metà gennaio quando l’uomo ha preso a schiaffi la moglie per poi fratturarle il dito di una mano con al quale la donna cercava di ripararsi dai colpi.
Trenta i giorni di prognosi refertati dal competente ospedale nel certificato giunto alla caserma dei carabinieri di Cadelbosco Sopra che hanno quindi fatto scattare le indagini d’ufficio scoprendo che l’episodio di violenza alla donna era l’ultimo di una serie di gravi maltrattanti compiuti negli ultimi anni da un 25enne operaio nei confronti della moglie.
A rilevarlo oltre ai riscontri incontrovertibili acquisiti nel corso delle indagini, anche una serie di accessi della donna in ospedale per lesioni spesso ricondotte a cadute accidentali che appaiono, data la natura delle lesioni, come un modo per nascondere le violenze subite.
Per questi motivi con l’accusa di maltrattamenti in famiglia aggravati i carabinieri di Cadelbosco Sopra hanno denunciato l’uomo, mentre con la moglie si trova ora in una struttura protetta.
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