Strage dell’Heysel: partecipata la cerimonia nel ricordo delle vittime, fra cui il reggiano Zavaroni

Reggio Emilia non dimentica.
Oggi pomeriggio è stato celebrato nel parco in via Matteotti davanti al Mirabello il 36esimo anniversario della “strage dell’Heysel”, la tragedia avvenuta il 29 maggio 1985 poco prima dell’inizio della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool allo stadio Heysel di Bruxelles, in cui morirono 39 persone, di cui 32 italiane, e ne rimasero ferite più di 600.
In quella tragedia rimase ucciso anche un reggiano, Claudio Zavaroni, 28 anni: un ragazzo solare e pieno di vita, uno sportivo dal cuore grande, che tentò di salvare altre persone quando fu travolto dalla ferocia degli hooligans.

La toccante celebrazione alla quale hanno partecipato numerose persone, era stato organizzata dal comitato “Per non dimenticare Heysel” per ricordare appunto il giovane reggiano e le vittime di quell’assurda tragedia.
Condividendo l’auspicio della Presidente del Comitato Per Non Dimenticare Heysel Iuliana Bodnari, “Siamo custodi di questa memoria e ci prendiamo cura con il nostro volontariato. E’ importante trasmettere alle giovani generazioni insegnando loro che lo sport è fairplay, divertimento e non odio”.

nsr
(Foto di Fabio Zani)

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