Domenica 16 ottobre, a Canali, prende il via il terzo mercato contadino di quartiere co-promosso dall’Amministrazione comunale e dalle associazioni Insieme per Rivalta aps, centro sociale Quaresimo, Aps centro di aggregazione culturale Villa Canali in collaborazione con Coldiretti Campagna amica Reggio Emilia e numerose associazioni e realtà locali, nell’ambito del progetto ‘Quartiere, bene comune’.
L’avvio del nuovo mercato sperimentale segue le precedenti due esperienze attivate tra luglio e settembre a Rivalta e Codemondo e si inserisce all’interno dell’iniziativa “Quartieri attivi”, che nasce dall’ascolto dei cittadini dei diversi quartieri coinvolti con l’obiettivo di promuovere un percorso di valorizzazione delle produzioni tipiche del territorio, in grado di favorire al contempo attenzione ed educazione alla sostenibilità, informazione al consumatore, maggiori conoscenze del territorio e dell’economia locale.
Il mercato – che si terrà ogni terza domenica del mese dalle 8.30 alle 13 – si svolge in via Tolstoj, presso il Centro di aggregazione culturale Villa Canali. Saranno presenti – come per le altre due esperienze sperimentali di Rivalta e Codemondo – un’area dedicata alla vendita diretta dei prodotti agricoli e uno spazio dedicato alla promozione di progetti culturali e di socialità con attività didattiche tematiche a cura delle associazioni locali. L’avvio del mercato di Canali – che coincide con la Giornata mondiale dell’alimentazione – vedrà inoltre anche l’organizzazione di Laboratori musicali con il giardino dei linguaggi per bimbi e famiglie, a partire dalle ore 10.
“Dopo le esperienze più che positive avviate a Rivalta e Codemondo – dice l’assessore Lanfranco De Franco – prende il via il nuovo mercato sperimentale di Villa Canali, come risposta a un’esigenza espressa dagli stessi cittadini all’interno dei Laboratori di cittadinanza. In questi primi quattro mesi di sperimentazione, grazie alla collaborazione con Coldiretti, la rete dei produttori locali e le associazioni che gestiscono gli spazi in cui si svolgeranno i mercati, i mercati hanno rappresentato non soltanto un’opportunità di vendita e valorizzazione della filiera corta e del Chilometro zero, ma anche un’occasione grazie a cui promuovere momenti di socialità e didattica in grado di coinvolgere pubblici di età differenti sui temi della sostenibilità e della partecipazione”.
LE DATE DEI MERCATI- I mercati sperimentali nei quartieri proseguiranno fino al mese di dicembre, secondo il seguente calendario: a Codemondo ogni prima domenica del mese sempre all’interno degli spazi di pertinenza del Centro sociale Quaresimo; a Rivalta,nel piazzale antistante la Reggia (piazzale dei Combattenti) ogni seconda e quarta domenica del mese; infine a Canali, in via Tolstoj, ogni terza domenica del mese.
Nell’ambito del mercato agricolo, oltre alla vendita dei prodotti agricoli, sono ammesse degustazioni di prodotti, anche in forma organizzata (degustazioni tipiche, abbinamenti culinari), e attività di animazione territoriale e sociale, con un focus particolare sui temi della sostenibilità ambientale, tutela e valorizzazione della biodiversità e coinvolgimento attivo delle comunità di riferimento.
LE PREMESSE – Il progetto, che viene avviato in forma sperimentale fino alla fine del 2022, è nato all’interno del laboratorio di cittadinanza promosso nello scorso autunno nell’ambito del progetto “QUA_Quartiere bene comune” nelle frazioni di Rivalta, Codemondo e Canali. Durante gli incontri, diverse associazioni attive in questi territori hanno dato vita a un proposta per la creazione di momenti di incontro e socialità in cui le comunità potessero ritrovarsi per fruire di attività capaci di valorizzare i prodotti agricoli locali affiancando attività di animazione territoriale e sociale.
Gli obiettivi riguardano la diffusione della cultura del cibo a chilometro zero, della sostenibilità e del valore della biodiversità, di conoscenza del territorio e delle sue risorse, attraverso momenti di incontro, di svago e di gioco per cittadini e famiglie delle comunità di riferimento. Questo percorso di co-progettazione, poi inserito nell’accordo di cittadinanza dei quartieri, ha dato ora il via alla sperimentazione che parte domenica a Rivalta e che potrà essere estesa in futuro in altri quartieri della città.
Oltre alla soddisfazione per i cittadini, questa esperimento è molto importante anche per la dimensione di socialità e di vicinato che, svolgendosi nel quartiere, inevitabilmente porta con sé. Inoltre si diffonde in questo modo in altri contesti la varietà e la qualità della produzione locale ed è inevitabile vantaggio sia sotto il profilo della sostenibilità ambientale ma anche della riduzione della povertà alimentare e della diseguaglianza nell’offerta del commercio al minuto, soprattutto di prodotti freschi, come oggi avviene.


