Lunedì 15 ottobre è stato presentato ai gruppi consiliari novellaresi lo studio di fattibilità relativo allo sviluppo, all’ampliamento e alla riqualificazione delle aree sportive comunali, che l’Amministrazione ha affidato allo studio TECO di Bologna, specializzato in impiantistica sportiva.
Il tecnico incaricato ha effettuato un’indagine sul territorio durata alcuni mesi; in questo lasso di tempo, oltre ad aver valutato lo stato attuale dell’impiantistica novellarese, ha incontrato numerose realtà sportive, che hanno espresso la loro opinione e le loro necessità di sviluppo futuro. L’elaborato che ne è scaturito, presentato sia alle società che ai gruppi consiliari, prefigura alcuni scenari di sviluppo della zona sportiva attuabili nei prossimi anni.
Naturalmente queste ipotesi dovranno essere sottoposte ad un’approfondita analisi economico-finanziaria e impegneranno i futuri bilanci e la pianificazione. Senza dubbio uno degli interventi più attesi è quello che riguarda il Palasport, oltremodo necessario in quanto gli attuali spazi non consentono più alla pallacanestro di disputare le proprie competizioni, se non beneficiando di speciali deroghe della federazione; lo studio di fattibilità ha toccato però molti altri aspetti, come un’attenta valutazione mirata all’ammodernamento e ampliamento della zona dei campi sportivi, del tiro con l’arco, dell’atletica, della piscina, del campo da tennis.
In attesa di sviluppare il percorso più adeguato tra quelli prefigurati dallo studio, l’Amministrazione comunale effettuerà un importante intervento di riqualificazione della piscina, per un importo di 700mila euro, per il quale ha ricevuto un contributo regionale del 50%. Già durante l’estate sono state effettuate importanti opere di rifacimento degli spogliatoi della palestra Comunale.
Lo studio ha senza dubbio avuto il pregio di evidenziare un dato importante: a Novellara le necessità sportive sono coperte, gli spazi per praticare gli sport sono appropriati e non si evidenziano carenze, se non quelle relative al Palasport. La necessità sentita dalle associazioni sportive e dall’Amministrazione è ora quella di riqualificare, di proiettare queste strutture nel futuro e di adeguarle alle nuove normative e necessità.

