Potrebbe esservi l’ebbrezza dello stupido divertimento dietro i vandalismi compiuti da un gruppo di adolescenti reggiani che, forse per far fronte a una serata noiosa, hanno ben pensato di movimentarla lanciando sassi all’indirizzo di un cestino dei rifiuti usato come canestro e verso una teca in vetro che fungeva da libera libreria (con la collocazione spontanea di libri e conseguente prelievo da parte dei cittadini) all’interno del parco che hanno danneggiato rompendone i vetri.
Ne sono convinti i carabinieri di Novellara che a conclusione delle indagini, supportate anche dalle riprese della videosorveglianza comunale e dalla successiva ammissione di responsabilità da parte dei diretti interessati, hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Bologna, 5 studenti reggiani in età adolescenziale, chiamati a rispondere del reato di concorso in danneggiamento.
I ragazzi convocati in caserma alla presenza dei genitori hanno ammesso le loro responsabilità rendendosi disponibili non solo a risarcire i danni, ma chiedendo la disponibilità, accordata dall’amministrazione comunale, a svolgere un progetto socialmente utile per il bene della comunità la cui approvazione per ora è al vaglio della magistratura minorile.
L’elemento di forte positività nella vicenda è stata la posizione delle rispettive famiglie dei cinque minori che si sono mostrate molto collaborative durante la fase delle indagini condotte dai carabinieri di Novellara. Anche i diretti interessati hanno compreso: si sono mostrati ravveduti e pentiti per quanto fatto.
nsr

