Ieri mattina si è svolto un incontro tra l’amministrazione comunale di Reggio Emilia, una delegazione sindacale SGB (Sindacato Generale di Base di Reggio Emilia) e un gruppo di lavoratrici e lavoratori in rappresentanza dei colleghi precari delle scuole dell’infanzia del Comune di Reggio Emilia . L’incontro verteva sulla situazione di un gruppo di lavoratrici/lavoratori precarie/i che a causa di un’errata comunicazione rischia di non lavorare nell’anno scolastico 2019/20.
Il Sindacato SGB ha chiesto all’amministrazione comunale che per queste/i lavoratrici/lavoratori fosse trovata una soluzione.
”In particolare -spiega Pasquale Tucci di SGB-, la nostra richiesta come SGB è stata quella dell’avvio di un percorso di stabilizzazione per tutte le precarie ed i precari che hanno lavorato almeno 36 mesi nei nidi e nelle scuole dell’infanzia. In alternativa, abbiamo richiesto che fosse bandita una selezione o un concorso riservato a chi ha lavorato almeno 20 mesi nell’ente. Di contro, l’amministrazione comunale di Reggio Emilia ha subito specificato che per l’anno 2019 le risorse per le assunzioni sono riservate alla dirigenza e che, dunque, non sono previste stabilizzazioni/assunzioni per il personale impiegato come collaboratore nelle scuole”.
”Come SGB -conclude Tucci- abbiamo dichiarato la nostra insoddisfazione alle risposte negative da parte del Comune di Reggio Emilia. Pertanto, abbiamo informato la controparte che attiveremo il procedimento previsto dalla L.146 e s.m.i e tutte le forme di mobilitazioni con le lavoratrici e i lavoratori”.
nsr

