Il 46enne Walter Fornaciari era stato trovato privo di sensi in via Roma, in centro a Casina una decina di giorni fa. I sanitari giunti sul posto notarono delle ferite alla testa apparse subito conseguenti una caduta, quindi lo trasportarono con l’elisoccorso all’ospedale Maggiore di Parma dov’è deceduto sabato.
Sulla vicenda hanno indagato fin dai primi istanti i carabinieri per accertare la dinamica di quanto accaduto. Indagini che in pochi giorni hanno fatto emergere uno scenario inquietante: la caduta di Walter Fornaciari non sarebbe stata accidentale, ma causata dalla spinta di un ragazzino del paese ora indagato dalla Procura dei minori di Bologna per omicidio.
Fra le ipotesi al vaglio degli inquirenti, quella di una lite fra i due, terminata con una spinta da parte del minore che ha causato appunto la caduta a terra di Fornaciari risultata poi fatale a seguito del trauma cranico. Non si esclude la presenza di altri minori, ma per il momento c’è massimo riserbo sulla conduzione delle indagini ancora in corso.
Nel frattempo, in attesa della decisione della Procura circa l’autopsia sul corpo della vittima, si cercano testimoni e si stanno vagliando le immagini delle telecamere installate a Casina anche da parte di privati.
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