Montecchio Emilia: soldi e orologio per restituire la refurtiva, 27enne denunciato

Nel contesto di un furto avvenuto all’interno di un locale pubblico, un individuo avrebbe approcciato la vittima, condizionando la restituzione dei beni e documenti sottratti al pagamento di una somma di denaro. Per riottenere la refurtiva, l‘accusato avrebbe richiesto una somma in contanti e un costoso orologio da polso, sottratto direttamente alla vittima, continuando poi a fare richieste indebite e minacce velate nei giorni seguenti.

Con queste accuse, i Carabinieri della Stazione di Montecchio Emilia hanno denunciato un 27enne residente nel Reggiano alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Capo Dott. Calogero Gaetano Paci. Il procedimento si trova nella fase di indagine preliminare e proseguirà con ulteriori approfondimenti investigativi per valutare l‘esercizio dell’azione penale. Il caso ha avuto inizio il 18 giugno 2026 quando, nei pressi della stazione ferroviaria della frazione Barco di Bibbiano, la vittima subì il furto di una borsa contenente documenti, bancomat e le uniche chiavi di un‘automobile in suo possesso.

Il 22 giugno 2026, all’interno di un bar-tabacchi locale, la vittima è stata avvicinata dal 27enne che, a conoscenza del furto, ha proposto il recupero della refurtiva in cambio di 1.000 euro, fornendo il proprio numero di telefono. Nel pomeriggio dello stesso giorno è stato pattuito uno scambio riducendo la cifra a 500 euro per la mattina successiva. Intorno alle 10:30 del 23 giugno 2026, il presunto estorsore si è presentato all’esterno del bar. La vittima, avendo solo 250 euro in contanti, ha consegnato un orologio in acciaio del valore stimato di circa 1.700 euro per colmare la differenza richiesta, ricevendo la refurtiva. Nei giorni successivi, il 27enne avrebbe continuato a contattare la vittima con ulteriori richieste di denaro e minacce di ritorsione. A seguito della denuncia presentata dalla vittima, i Carabinieri della Stazione di Montecchio Emilia hanno avviato le indagini. Al termine degli accertamenti e grazie all’identificazione fotografica da parte della vittima, i Carabinieri hanno identificato il 27enne. Sulla base delle prove raccolte che suggeriscono la responsabilità dell’individuo, i militari lo hanno denunciato alla Procura della Repubblica per estorsione e ricettazione.