Grande festa questa mattina, sabato 5 settembre, a Montecavolo per l’inaugurazione della riqualificata piazza Nilde Iotti, cuore pulsante del paese rimessa a nuovo da un importante intervento di riqualificazione promosso dal Comune di Quattro Castella e impreziosita dal monumento a Matilde di Canossa (“Mathilde Lucens”) realizzato dai tre artisti castellesi Ramon Del Monte, Giorgio Romani e Saverio Coluccio.
Nilde Iotti e Matilde di Canossa, due grandi donne della politica e della storia sono state lo spunto per un’iniziativa collegata all’inaugurazione della piazza. “Donne per esempio”, questo il titolo dell’iniziativa promossa dalle Pari Opportunità del Comune di Quattro Castella, ha portato in piazza la testimonianza di alcune donne impegnate come volontarie in vari ambiti della vita pubblica.
A prendere la parola, introdotte dal sindaco di Quattro Castella Alberto Olmi, dalla consigliera delegata alle Pari opportunità Daniela Campani e dalla presidente del Consiglio comunale Federica Aleotti, sono state nell’ordine la psicoterapeuta Giovanna Bedocchi (Servizi sociali Unione Colline Matildiche), Oliviera Caselli e Stefania Zecchetti (Avis), Olga Del Monte (Aima-Caffè incontro), Rosalinda Trevino e Giuliana Gualerzi (Banca del Tempo e Centro per le famiglie), Cristina Guidotti (Croce rossa), Grazia Mazzeo (Auser), Barbara Morelli (Al volo), Laura Rodolfi (Anpi) e tre studentesse della scuola media Balletti (Amalia Campani, Amelia Ferretti, Lisa Tiradini) finaliste nazionali alle Olimpiadi di Matematica dello scorso anno. Per tutte loro una pergamena e una boccetta di Aceto balsamico prodotto nella torre del Bianello all’interno dell’acetaia della Confraternita dell’Aceto balsamico tradizionale.

“Le piazze sono vive perché ci sono le persone. Le testimonianze ascoltate stamattina sono solo un campione delle altre 6.000 donne di Quattro Castella che sappiamo avrebbero anche loro storie sorprendenti da condividere – ha detto il sindaco di Quattro Castella Alberto Olmi – La voce di queste 6.000 donne è interpretata oggi da queste 13 ‘donne per esempio’, dalla presidente del Consiglio comunale Federica Aleotti e dalla consigliera comunale Daniela Campani cui abbiamo affidato la ‘mission’ di valorizzare le peculiarità del contributo femminile alla casa comune. Venendo alla piazza, l’abbiamo riqualificata e ripensata rendendola più sicura con una grade attenzione alla mobilità sostenibile. L’abbiamo arricchita di storia e racconti con il monumento a Matilde realizzato dagli artisti del centro Medardo Rosso. Ma la piazza non è solo spazio, è anche la valorizzazione delle attività commerciali che insistono su di essa in particolare i due operatori che hanno investito sui loro esercizi contribuendo a rendere la piazza ancora più bella, più frequentata e vissuta”.
La riqualificazione di piazza Nilde Iotti, insieme alla realizzazione dell’attigua rotatoria stradale, è frutto di un intervento da 250.000 euro progettato dall’Ufficio tecnico del Comune di Quattro Castella con l’obiettivo di rendere l’intera zona ancora più bella e sicura.
“La piazza si inserisce nel contesto di un intervento più ampio che ha interessato la trasformazione del vecchio incrocio a raso in una rotatoria – spiega l’assessore ai lavori pubblici Elisa Rinaldini – In passato tra via Fratelli Cervi, via Vespucci e via IV Novembre l’incrocio aveva creato numerosi problemi e purtroppo anche incidenti. La rotatoria ha l’obiettivo di moderare le velocità di approccio, migliorare la sicurezza e valorizzare nel contempo il contesto urbano prossimo all’incrocio. Abbiamo asfaltato le quattro vie, ridefinito la rete fognaria e sostituito la vecchia illuminazione con nuovi impianti più efficienti dal punto di vista della luminosità edel risparmio energetico. Non volevamo snaturare le caratteristiche della piazza molto frequentata da cittadini e clienti delle attività commerciali presenti. L’abbiamo quindi resa ancor più fruibile con una fontanella, postazioni per biciclette, nuovi parcheggi e il senso unico di circolazione. Il tutto all’insegna dell’abbattimento di tutte le barriere architettoniche. Ringrazio l’amministrazione precedente che ha dato il via al progetto, l’ufficio tecnico del Comune in particolare il geometra Fabrizio Borghi e le imprese che hanno eseguito i lavori sotto la direzione del progettista, ingegner Notari.
g.c.

