“Dopo che il Consiglio Comunale di Quattro Castella ha nel Consiglio Comunale del 29 Dicembre respinto la proposta del Centrodestra di titolare una via a Norma Cossetto i postfascisti di Casa Pound nella giornata del 31 dicembre, come riportato dal quotidiano on line Nexstopreggio (ndr, leggi qui), hanno rinominato Via Maresciallo Tito a Quattro Castella, con cartelli coprenti, riportati in foto nell’articolo di Nexstopreggio, con il Nome di Norma Cossetto ed il simbolo di Casa Pound.
La pioggia di questi giorni ha in parte contribuito a cancellare questo gesto permeato di Min.Cul.Pop. di storica memoria di un oscuro ventennio fascista che oltre a repressioni contro oppositori al regime e nei confronti delle minoranze linguistiche, ci ha trascinato in una rovinosa guerra da dove siamo usciti in miseria, con un paese distrutto e la perdita di parte del territorio italiano.
Il Capogruppo del Centrodestra Corrado Pioppi aveva a più riprese parlato con toni di condanna, durante la seduta del Consiglio Comunale del 29 dicembre, della titolazione in essere da anni al Maresciallo Tito e i camerati di Casa Pound hanno prontamente colto l’occasione sostituendo arbitrariamente ed illegittimamente le targhe.
La mozione di Centrodestra era stata subito apostrofata dal nostro Capogruppo in Consiglio Comunale Natale Cuccurese come divisiva. “Notiamo che mozioni simili a questa del centrodestra di Quattro Castella sono già state presentata o lo saranno in svariati comuni d’Italia, il che è la conferma dell’uso strumentale della storia che si intende fare per soli fini politici. Come Capogruppo del gruppo “Quattro Castella Bene Comune-Sinistra Unita” non posso che accogliere con favore quanto scritto nel comunicato Anpi della Sezione di Quattro Castella il 27 Dicembre. Un Comunicato che esprime una posizione chiara, decisa ed assolutamente condivisibile. Una presa di posizione necessaria ed utile, anche come approfondimento storico”.
Il Centrodestra di Quattro Castella in un anno e mezzo di consiliatura ha presentato la sua prima Mozione il 29 dicembre, ma non per proporre interventi nell’interesse della cittadinanza ma solo per portare dall’esterno temi divisivi, di odio e di furore ideologico di parte che nulla hanno a che fare con una cittadina tranquilla come Quattro Castella. Ora il risultato raggiunto è stato aver esacerbato gli animi, mentre è doveroso rimarcare che nella presentazione della mozione in Consiglio Comunale non una parola sia stata spesa da Pioppi, nemmeno di umana pietà, per ricordare i caduti partigiani e civili di Quattro Castella massacrati dalla bestialità nazifascista durante il ventennio.
Chiudiamo con un passaggio detto in Consiglio Comunale dal nostro Capogruppo Natale Cuccurese: “Attraverso l’uso strumentale di un singolo evento nella più complessa vicenda storica, si pretende di dimostrare come conclamata “memoria condivisa” quella che è invece una memoria di parte, attraverso la quale si mettono sullo stesso piano vittime e carnefici, antifascisti e fascisti. Il tutto fatto semplicemente per attaccare la Resistenza e i partigiani. Invece vi fu allora chi lottò per la libertà e la democrazia e chi per la dittatura, solo ai primi va la nostra riconoscenza, ai secondi solo l’umana pietà, ma non potranno essere mai essere messi sullo stesso piano nel ricordo e nella gratitudine”.
Quattro Castella Bene Comune-Sinistra Unita

