Elezioni, Salvini a Reggio incontra gli elettori e tocca temi caldi: lavoro, tasse, sbarchi e carcere. #Foto

Matteo Salvini è stato questa mattina in centro storico, nella centralissima Piazza Prampolini, per dare il suo sostegno alla candidata alla Presidenza della Regione Lucia Bergonzoni.

“L’Emilia-Romagna è una regione grande: c’è bisogno di tutti ovunque. Da domenica ho fatto 30 incontri sul territorio: dopo 50 anni ogni singolo voto può fare la differenza e per questo mi auguro anche che ci sia un’affluenza al voto forte”, ha detto il leader del Carroccio che ha anche spiegato l’assenza della Borgonzoni: “Con Lucia ci becchiamo una volta ogni 2-3 giorni per fare il punto della situazione. Oggi ci incontreremo a Castellarano”.

Per quanto riguarda le conseguenze del voto in Emilia-Romagna sul Governo nazionale, Salvini ha detto: “Ammesso e non concesso che crollino prima per litigi loro, se il Pd perde a casa sua sarebbe una svolta storica”.

Il leader della Lega ha inoltre toccato i punti caldi portati alla sua attenzione: “L’emergenza che tutti mi evidenziano è il lavoro. Solo in provincia di Reggio Emilia almeno 2.000 persone hanno perso il lavoro nel crac delle cooperative, ma poca gente che ha pagato per quanto è successo”. Poi, in merito alla tassa sulla plastica e sullo zucchero ha detto:“Mettono a rischio solo in Emilia Romagna 10.000 posti di lavoro”.

Matteo Salvini si è recato successivamente al mercato di Casalgrande e infine in carcere a Reggio a sostegno degli agenti che vi lavorano terminando con una battuta: “Oggi pomeriggio sarò in carcere a Reggio Emilia… spero di uscirne! Viviamo tempi particolari in cui se uno da Ministro dell’Interno blocca gli sbarchi per difendere i confini e l’onore del Paese per altri deve essere processato. Se accadrà o dovessero arrestarmi sarò la persona più orgogliosa del mondo. L’ho fatto e lo rifarò. Vi aspetto in tribunale o in carcere a Reggio per portarmi due pere o due cappelletti”.

Nsr
(Foto di Fabio Zani)