Martina Bonaretti è morta a soli 21 anni a seguito di un verdetto che non si pensa possa spezzare la vita a persone così giovani: Covid.
Viveva a Luzzara ed era una ragazza solare, sorridente e amante della vita. Fidanzata con un ragazzo romagnolo, Davide Ciotti, anche lui è risultato positivo al virus, così come la mamma Silvia e il papa Lucio molto conosciuti e stimati in paese, sempre pronti ad aiutare la gente in momenti di difficoltà. Negativa al Covid la sorella 16enne Aurora.
Martina aveva frequentato l’istituto professionale “Mario Carrara” di Guastalla e si era specializzata come operatrice socio-assistenziale e ora era in attesa di un’occupazione.
Ha fatto il possibile per rispettare le regole di contenimento del virus, cercando sempre di evitare assembramenti.
Martina era stata ricoverata in ospedale a Guastalla giovedì della scorsa settimana dopo un peggioramento della respirazione. Nessuno pensava il suo cuore avrebbe cessato di battere 6 giorni dopo. I famigliari hanno appreso telefonicamente dell’aggravamento delle condizioni di salute della ragazza, trasferita nel reparto di terapia intensiva e non hanno potuto vederla.
Il funerale, che si svolgerà nel rispetto del DPCM, sarà celebrato giovedì 19 novembre alle ore 14.30 nella chiesa di Luzzara e sarà trasmetto in diretta sulla pagina youtube dell’oratorio e su Teletricolore. I famigliari di Martina chiedono non fiori, ma eventuali offerte pro “Missioni for Africa” a favore di don Emanuele Benatti.

