Mattinata ad alta tensione emotiva in Tribunale a Reggio Emilia dove ieri si è svolta la seconda udienza dell processo a carico di Marco Eletti per l’omicidio del padre e il tentato omicidio della madre a San Martino in Rio il 24 aprile 2021.
“E’ un peso non facile con cui confrontarsi e che ti opprime. Devo ammettere a me stesso e a voi le responsabilità che ho in questo accaduto”.
“E’ passato molto tempo da quando tutto questo è successo -spiega Marco eletti ai giudici-. In questo periodo mi sono state vicine molte persone, avvocati e famigliari in primis. Mi hanno aiutato a riflettere sul fatto. E proprio grazie a queste riflessioni, devo ammettere a voi e a me stesso, le responsabilità che ho in questo accaduto. Certo, si tratta di un peso non facile con cui confrontarsi. Un peso che ti opprime, che ti spinge in un baratro”.
Ora il corso del processo cambierà drasticamente accorciandosi nei tempi, eliminando la testimonianza di molte persone chiamate sia dall’accusa che dalla difesa.
Durante l’udienza di ieri sono intervenuti anche i soccorritori che hanno spiegato in che condizioni hanno trovato i coniugi Eletti.

