Un pensionato 83enne di Luzzara si trovava nei pressi dell’abitazione, intento a recuperare il bidone della raccolta differenziata, quando è stato avvicinato da una sconosciuta che chiedeva un’informazione stradale. Quando l’uomo si è fermato, la ragazza, che aveva ben visto il costoso Rolex da circa 5.000 euro che l’uomo portava al polso, lo ha abbracciato sfilandogli con violenza l’orologio.
La ragazza è poi fuggita a bordo di una Citroen C3, condotta da un complice.
Il pensionato, con il polso dolorante e sanguinante, chiamava il 112 denunciando la rapina. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Luzzara che, raccolti i primi elementi, tra cui la targa parziale dell’auto fornita da un testimone, hanno avviato subito le indagini assicurando i soccorsi all’anziano che riportava una prognosi di 8 giorni.
Grazie agli elementi acquisiti (modello dell’auto e targa parziale) incrociati con i video dei varchi comunali visionati, è stato possibile risalire all’esatta targa dell’auto risultata fittiziamente intestata a un italiano proprietario di ben 84 autovetture.
Proseguendo le indagini i carabinieri di Luzzara hanno accertato che l’auto il 16 agosto di quest’anno era stata fermata nel ravvenate. Alla guida un 21enne rumeno con una connazionale 21enne entrambi senza fissa dimora, su cui si focalizzavano le attenzioni investigative dei carabinieri nei confronti dei quali sono state acquisiti incontrovertibili elementi di responsabilità tra cui l’identificazione in apposita seduta di individuazione fotografica da parte dell’83enne che riconosceva nella donna la responsabile della pretestuosa richiesta di informazioni stradali seguita dalla rapina del costoso Rolex. I due sono stati quindi denunciati per furto con strappo.
nsr

