E’ morto questa mattina Alfredo Spaggiari stimato cattolico reggiano, ex consigliere comunale della Democrazia Cristiana, per anni dirigente del sindacato CISL e prezioso collaboratore dell’ufficio amministrativo e la tesoreria della Curia. Alfredo Spaggiari è stato anche uno storico attivista e capo scout dell’Agesci di Reggio Emilia, importante educatore -insieme alla moglie e alle figlie- per tanti giovani scout reggiani.
Solare, con uno stile sempre pacato, esprimeva in modo ragionevole e moderato le proprie ragioni portando avanti con coerenza i principi e valori in cui credeva. Un uomo stimato in tutti gli ambienti reggiani in cui ha dato il proprio contributo.
Nel tardo pomeriggio di oggi, venerdì 24 luglio, verrà recitato il rosario presso la chiesa di Codemondo alle ore 18.30 presso la Chiesa di San Pantaleone in Codemondo, mentre il funerale sarà celebrato, sabato 25 luglio alle ore 14.00 nella Basilica della Ghiara.
Fra i primi a inviare messaggi di cordoglio per la scomparsa di Spaggiari, gli ex Segretari della Cisl Giuseppe Pagani (segretario Cisl 2000/2010) e Margherita Savioli (segretaria Cisl 2010/2015): “ Con la morte di Alfredo Spaggiari ci lascia un altro uomo che negli anni 70 ha contribuito a costruire un pezzo di storia della Cisl reggiana. In anni difficili di lotte e di scontri sindacali, Alfredo ha rappresentato con dedizione e umiltà il mondo del lavoro reggiana: saldo e resistente sulle posizioni, fermo nella affermazione dei valori della Cisl, pur nella ricerca a volte difficile della unita sindacale. Quando lasciò l’attività sindacale continuò fino alla fine ad impegnarsi, prima nella cooperazione e poi per l’affermazione culturale dei valori del cristianesimo sociale. Ricordiamo con affetto i suoi interventi ai consigli generali e alle assemblee dei pensionati della Cisl. Ha contribuito a far crescere nel tempo l’identità della Cisl reggiana, di cui noi abbiano successivamente ricevuto il testimone. Alla sua famiglia il nostro grande grazie per avercelo donato, insieme alla nostra vicinanza e alla nostra preghiera in questo momento di dolore”.
Anche Loris Cavalletti, Segretario regionale CISL pensionati Emilia Romagna, ha espresso toccanti parole di cordoglio per la scomparsa di Alfredo Spaggiari: “Mi unisco al dolore dei familiari per la morte dell’amico sindacalista Alfredo Spaggiari. Con Lui ho vissuto l’esperienza della segreteria della CISL di Reggio Emilia, dopo il congresso del 1977. Una CISL divisa tra tesi uno e due. Con Alfredo, grazie alla sua guida siamo riusciti a ricomporre l’unità senza arrivare a compromessi al ribasso, ma unificando nelle idee e nelle persone le differenti anime della CISL reggiana.
Con Alfredo la CISL ha conquistato un ruolo, un prestigio, sia nelle controparti datoriali sia nella politica reggiana, che ci ha permesso negli anni seguenti di essere sempre più un’organizzazione di pari dignità con le altre componenti sindacali”.
“Ricordo la sua disponibilità al confronto con tutti, al coinvolgimento nella discussione anche del personale tecnico, della sua passione educativa con noi giovani, che gli derivava dall’esperienza di guida scout. Era un piacere confrontarsi perché era preparato, studiava per comprendere la realtà, non era ideologico. Per questo era riconosciuto come interlocutore serio dalle controparti. Per noi era un esempio anche per la sua sobrietà, onesta, la coerenza tra i valori e l’esperienza. Credeva veramente nei valori fondanti della CISL l’autonomia dalle forze politiche, la partecipazione alla vita delle aziende, all’unità vera basata sul riconoscimento delle diverse culture ideologie presenti tra i lavoratori, sul valore della PERSONA cosi come veniva espressa nella sociale cristiana. Era un credente vero, oggi diremmo un LAICO ADULTO. Per lui la CISL era aconfessionale, e ai suoi tempi non era scontato.
Con Lui mi sono ritrovato dopo tanti anni in cui lui aveva lavorato nella cooperazione e in politica, nei pensionati della CISL. I suoi interventi appassionati e competenti con al centro l’importanza dei giovani. Per questo ricordava l’importanza di avere, da parte dello stato, dei conti a posto per non fare pesare alle generazioni future le spese inutili e improduttive, compreso la lotta alle mafie e ruberie varie.
Grazie a Spaggiari per i tuoi insegnamenti, la tua amicizia e stima. Che il Signore ti ricompensi per una vita dedicata alla famiglia, al sindacato e alla chiesa. Ciao Alfredo”.
Marina Bortolani

